Cronaca | 08 marzo 2026, 13:01

Pugno in faccia all'allenatore, denuncia ai carabinieri

Amarezza della Busto Pallanuoto per l'aggressione alla conclusione della gara nel Torinese: per fortuna niente di rotto per coach Crespi. Il ds Cattino: «Ora stiamo alla finestra, ma monitoriamo perché è giusto che quanto avvenuto non passi inosservato. Attendiamo le decisioni della Federazione». La solidarietà del Comune

Coach Crespi è stato colpito da un pugno nel Torinese dopo che si era conclusa la gara

Coach Crespi è stato colpito da un pugno nel Torinese dopo che si era conclusa la gara

Una botta, ma per fortuna niente di rotto: in ogni caso, ritirato il referto all'ospedale scatta la denuncia ai carabinieri per quanto avvenuto sabato a Leinì, in provincia di Torino durante la gara del campionato di serie C. L'allenatore della Busto Pallanuoto Andrea Crespi è stato colpito da un pugno in faccia al termine della partita molto combattuta contro Project Sport e vinta sul finale proprio dai bustocchi, attualmente secondi in classifica (LEGGI QUI). 

Secondo la ricostruzione di Busto, il pugno è stato sferrato da un tifoso avversario sceso dagli spalti mentre i vincitori festeggiavano un successo importante, anche perché non avevano mollato fino all'ultimo credendoci.

Andrea Crespi è andato al pronto soccorso e la Tac non ha rilevato fratture. Resta il trauma fisico ma anche psicologico, in uno sport che comunque ha sempre cercato di mettere al centro fairplay e correttezza. «Grazie a Dio nulla di rotto - ribadisce Crespi - È un episodio grave e per tutela oggi ho definito la denuncia dai carabinieri. È andata bene, ma poteva andare peggio».

Il ds della Busto Pallanuoto Rudy Cattino ribadisce l'amarezza della società: «Dispiace veramente questa aggressione ingiustificata, non c'era alcuna rissa... I ragazzi stavano esultando perché avevano appena vinto una partita difficile».

La società bustocca vuole chiudere questa triste pagina e pensare al futuro, dato che il girone di ritorno inizierà sabato prossimo. Al contempo Cattino osserva: «Stiamo alla finestra, ma monitoriamo perché è giusto che quanto avvenuto non passi inosservato. Per nostra tutela e non solo. La Federazione sicuramente non passerà sopra».  

Anche il vicesindaco con delega allo Sport Luca Folegani ha espresso la sua vicinanza alla Busto Pallanuoto.

Redazione

Leggi tutte le notizie di IERI... OGGI, È GIÀ DOMANI ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore