“La crisi energetica non nasce oggi con le tensioni internazionali. Il problema è che l’Italia arriva a questa fase già fragile e impreparata. E il ministro Urso, ancora una volta, è incapace di dare le risposte che servono al Paese”. Così la vicepresidente dei deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda nel corso del question time con il ministro delle imprese e del Made in Italy.
“L’inflazione è alta, il costo dei carburanti è alle stelle, le bollette tra le più care d’Europa e il carrello della spesa sempre più pesante per le famiglie. Le tensioni geopolitiche non possono che aggravare la situazione. Inoltre - spiega - siamo uno dei Paesi europei più dipendenti dall’energia importata: significa che ogni crisi internazionale si scarica immediatamente sulle bollette di famiglie e imprese. Di fronte a questo scenario il governo non ha costruito alcuna strategia per ridurre la nostra dipendenza energetica. Non c’è uno strumento contro la speculazione e l’unico intervento rivendicato, il decreto bollette, non ha risolto i problemi delle famiglie e ha persino frenato investimenti strategici come quelli su biogas e biometano”.
“Invece di cercare scuse o addossare colpe il ministro Urso e il governo dovrebbero scusarsi per quello che non hanno fatto in questi anni”, conclude Gadda.










