Fratelli d’Italia replica ai «consigli non richiesti e fuori luogo» del segretario provinciale della Lega Andrea Cassani, intervenuto oggi a proposito del rimpasto per blindare i suoi tre assessori (leggi qui).
«Se per tutelare la sezione bustocca della Lega deve intervenire ogni volta la segreteria provinciale – si legge in una nota del circolo di Busto di FdI guidato da Alberto Falciglia – viene spontaneo chiedersi se il problema sia la scarsa autonomia della sezione locale oppure, più semplicemente, la necessità di difendere a ogni costo qualche poltrona, forse nella consapevolezza di essere stati fin troppo tutelati in questi anni».
I “Fratelli” confermano di avere chiesto la delega al Bilancio (che oggi compete ad Alessandro Albani), affiancata «anche da una delega di maggior peso politico come il commercio o la sicurezza».
Rispediti al mittente i riferimenti alla «campagna acquisti». «Il nostro obiettivo è semplice: incidere positivamente sull’azione amministrativa, e abbiamo le persone giuste per farlo», spiegano Falciglia e i suoi.
La nota dei "Fratelli" di Busto
Ringraziamo Cassani per i consigli, anche se non richiesti e talvolta decisamente fuori luogo. A Busto Arsizio, fortunatamente, siamo abbastanza grandi per confrontarci serenamente tra alleati senza bisogno di interventi esterni ogni volta che si apre una discussione politica. Anche perché, così come ha detto il nostro Sindaco, sorprende ricevere lezioni sui rimpasti proprio da chi, poche settimane fa, ha deciso di rimettere mano alla propria giunta nella città che amministra.
Se per tutelare la sezione bustocca della Lega deve intervenire ogni volta la segreteria provinciale, viene spontaneo chiedersi se il problema sia la scarsa autonomia della sezione locale — curioso per un partito che da trent’anni fa dell’autonomia la propria bandiera — oppure, più semplicemente, la necessità di difendere a ogni costo qualche poltrona, forse nella consapevolezza di essere stati fin troppo tutelati in questi anni.
Come Fratelli d’Italia chiediamo semplicemente di essere trattati con il rispetto politico che meritiamo.
Ci teniamo inoltre a precisare che Fratelli d’Italia non ha mai ragionato in termini di “teste”, ma di efficacia amministrativa. Per questo abbiamo chiesto che alla delega al bilancio oggi in capo all’assessore Albani — che in questa fase finale della consigliatura riveste un valore più tecnico e di coordinamento — venga affiancata anche una delega di maggior peso politico come il commercio o la sicurezza. Così come abbiamo registrato l’apertura della Lista Civica Antonelli, ci aspettiamo che anche la Lega dimostri lo stesso spirito costruttivo. Il nostro obiettivo è semplice: incidere positivamente sull’azione amministrativa, e abbiamo le persone giuste per farlo.
Sulla presunta “campagna acquisti” rimandiamo serenamente l’accusa al mittente: Fratelli d’Italia non sta facendo alcuna operazione di questo tipo. Siamo semplicemente un partito attrattivo perché evidentemente stiamo lavorando bene, sia a livello nazionale sia sul territorio.
Ci auguriamo sinceramente che anche la Lega possa tornare ad esserlo.
Siamo certi che alle prossime elezioni ogni partito potrà dimostrare il proprio valore e vedere rappresentato in giunta il proprio peso reale. Forse però è il caso di iniziare a portarsi avanti.










