Sino al 16 marzo le associazioni potranno presentare le richieste finalizzate alla concessione di contributi e vantaggi economici. La prima tranche di risorse per i contributi inserita nel bilancio previsionale è di 60mila euro ed è in linea con quanto destinato negli ultimi anni. Nel corso dell’anno la giunta potrà implementare l’importo delle risorse definendo anche l’assegnazione delle quote ai diversi ambiti. Le risorse saranno, come sempre, divise in tre ambiti: attività culturali, formative e di animazione territoriale; attività sociali, sanitarie e socio-sanitarie, impegno civile, tutela e promozione dei diritti umani, attività educative e pedagogiche; attività sportive e ricreative. Condizione per ricevere i contributi è che i progetti e le attività comincino nel corso del 2026 e le spese sostenute siano sostenute entro il 31 dicembre. L’importo massimo del contributo erogabile per ogni singolo progetto inserito nella graduatoria finale è di 15mila euro. L’assegnazione dei contributi avverrà in ordine di graduatoria redatta sulla base dei criteri di valutazione indicati per ciascun ambito. Per il 2026 l’amministrazione ha indicato dei nuovi criteri premianti o rivisto quelli indicati in precedenza per l’attribuzione del punteggio alle proposte. In particolare, per il 2026, oltre ai criteri previsti, ne è stato inserito uno, comune a tutte le aree, per privilegiare il protagonismo giovanile i progetti proposti da associazioni giovanili o associazioni di cui almeno il 30% di soci/organi direttivi sia costituito da persone sotto i 35 anni.
In particolare, per l’ambito delle attività sociali, sanitarie e socio-sanitarie, saranno valorizzati i progetti che promuoveranno l'inclusione di persone sole o in condizioni di isolamento sociale attraverso iniziative di animazione sociale, debitamente integrate con iniziative già in corso nel territorio comunale; per l’ambito culturale e di animazione territoriale saranno valorizzati gli aspetti del progetto volti a valorizzare i quartieri e le aree periferiche della città; per l’ambito ricreativo e sportivo saranno valorizzati a) i progetti volti ad ampliare la conoscenza e la diffusione dell'attività sportiva promossa dalle associazioni - singole o tra loro in collaborazione - e/o a incoraggiare l'accesso alla pratica sportiva da parte del maggior numero di utenti e quelli finalizzati alla formazione relativa alla gestione in sicurezza delle attività sportive.
Nel 2025 sono stati complessivamente erogati contributi per circa 170mila euro a 29 associazioni.
«Con la pubblicazione di questo avviso si conferma l’impegno dell’amministrazione verso il mondo associativo legnanese affinché questo possa sviluppare i suoi progetti a favore della cittadinanza – spiega Guido Bragato assessore alla Cultura e allo Sport. Come sempre, da quando è in vigore l’attuale regolamento, anche quest’anno, l’amministrazione ha appostato nel bilancio previsionale le risorse e, di conseguenza, emanato il bando nelle prime settimane dell’anno. L’obiettivo è dare certezze alle associazioni sulla fattibilità dei loro progetti approvando la graduatoria in tempi utili, fermo restando che, nel corso dell’anno, a seguito dell’approvazione del conto consuntivo, sono sempre state assegnate alle associazioni ulteriori risorse. Tengo a sottolineare che queste risorse si aggiungono all’impegno dell’amministrazione espresso con le convenzioni in atto con le società sportive, le associazioni culturali e le cooperative sociali per gli inserimenti lavorativi. Naturalmente l’amministrazione, come ogni anno, ha appostato le risorse e stabilito i criteri generali; spetta ai tecnici degli uffici la valutazione delle domande e la conseguente stesura delle graduatorie».
Le associazioni potranno presentare i loro progetti unicamente on line secondo le indicazioni pubblicate sul sito comunale.














