Truffato per un totale di 90mila euro. È quanto accaduto a un anziano residente a Tradate, raggirato nel giro di poche ore da malintenzionati che lo hanno convinto a disporre due bonifici nella stessa giornata.
La vittima, un uomo di 83 anni, ha ricevuto una telefonata da un interlocutore che si è presentato come un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’uomo lo avrebbe informato dell’esistenza di presunte indagini su truffe legate a operatori bancari, sostenendo che, per “mettersi al sicuro”, fosse necessario effettuare con urgenza un bonifico verso un IBAN comunicato telefonicamente.
Il primo bonifico disposto dall’anziano ammontava a 47.600 euro, con la causale – suggerita dagli stessi truffatori – relativa alla vendita di un presunto box auto. Incassato il “successo” del raggiro, i malviventi hanno richiamato la vittima poco dopo, sostenendo la necessità di un secondo bonifico urgente, questa volta di 42.400 euro, eseguito a distanza di poche ore dal primo.
Solo la mattina successiva, confidandosi con un amico appartenente alle forze dell’ordine, l’anziano ha compreso di essere stato vittima di una truffa. I fatti risalgono al settembre 2025, ma solo ora la vittima si è rivolta all’avvocato Alan Breda nel tentativo di recuperare almeno l’importo del secondo bonifico.














