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Gallarate | 22 marzo 2023, 14:50

Polizia Locale di Gallarate fra contrasto all’immigrazione clandestina e allo spaccio, con il fiuto di Zorro

Report sulle attività recenti del Comando di via Ferraris. Prime uscite per il labrador “arruolato” nell’unità cinofila. Nel mirino anche i reati contro il patrimonio e le occupazioni abusive. Nel bilancio degli ultimi giorni, i risultati dei controlli in stazione, centro storico e zone periferiche

Zorro, il labrador dell'unità cinofila

Zorro, il labrador dell'unità cinofila

Con l’esordio dell’unità cinofila la Polizia Locale di Gallarate ha avviato una serie di controlli in aree sensibili della città ove più alto è il rischio di episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Parchi pubblici, istituti scolastici, punti di aggregazione giovanile rientrano fra gli obiettivi che il Comando di via Ferraris ha intenzione di monitorare, con lo scopo di prevenire la diffusione delle droghe. Una prima attività eseguita nei pressi dell’Istituto Falcone ha visto il ritrovamento da parte del labrador “Zorro” di uno spinello abbandonato vicino a una siepe.

Nell’ambito del presidio del territorio gli agenti, nel corso dell’ultimo fine settimana, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio un cittadino algerino senza fissa dimora, che alcuni cittadini avevano notato aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un’autovettura in sosta, in una strada periferica di Gallarate. Fermato dalla pattuglia intervenuta, l’uomo, al termine del foto segnalamento, è risultato privo di titoli che autorizzino la sua presenza sul territorio nazionale e pertanto è stato deferito per immigrazione clandestina. Il trentenne è stato anche denunciato per il reato di ricettazione, poiché all’interno di uno zaino di cui lo stesso si era disfatto alla vista degli agenti, sono stati ritrovati oggetti di verosimile provenienza furtiva (cinque paia di occhiali da sole, rossetti, smalti) e alcuni documenti (passaporti e carte d’identità) intestati a cittadini di origine cinese. Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro. Sono state avviate verifiche sui documenti trovati all’interno dello zaino.

Rilasciato dopo aver ultimato gli atti, l’uomo, nella medesima serata (domenica n.d.r.), veniva colto da una pattuglia in servizio presso la Stazione Ferroviaria di piazza Giovanni XXIII in stato di ubriachezza. Sanzionato ai sensi dell’articolo 688 del C.P., ha ricevuto un ordine di allontanamento per violazione dell’articolo 9 decreto-legge 14/2017 (sicurezza delle città).

Sempre all’interno dello scalo ferroviario è stato sorpreso un ventinovenne nigeriano che, in stato di Ebbrezza, infastidiva alcuni passanti. L’uomo, che poco prima era stato fatto scendere da un autobus del servizio urbano per il suo atteggiamento molesto, all’esito del fotosegnalamento è risultato   irregolare e già destinatario di un provvedimento di espulsione. Sanzionato per ubriachezza, gli è stato notificato un ordine di allontanamento della durata di quarantotto ore dalla zona della Stazione.

Medesimo provvedimento (sanzione e ordine di allontanamento) è stato adottato nei confronti di un senza fissa dimora, originario della provincia di Varese, sorpreso a bivaccare su una panchina di piazza Libertà.

Nella mattinata di sabato è stato invece sorpreso all’interno di uno stabile abbandonato, in un’area periferica, un cittadino originario del Senegal. L’uomo, che aveva con sé un sacco a pelo ed effetti personali, ha riferito agli agenti di aver occupato l’immobile da alcuni giorni, come riparo per la notte. Al termine degli accertamenti, risultata regolare la sua presenza in Italia, è comunque scattata una denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per invasione di terreno ed edificio.

Infine, in Via Sciarè una pattuglia ha proceduto al controllo di un furgone in transito nella zona a traffico limitato. A bordo del mezzo, due cittadini indiani, entrambi irregolari. Il conducente era un trentottenne domiciliato a Cairate, con permesso di soggiorno revocato, mentre il passeggero, nato nel 1998, è risultato privo di qualsiasi titolo a permanere sul territorio nazionale. All’autista è stata elevata una sanzione di 5.000 euro poiché trovato alla guida senza avere mai conseguito la patente. È stato anche segnalato alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio per guida in stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto ad un controllo con l’etilometro è risultato un tasso superiore ad 1,5 g/l con l’aggravante di aver commesso l’illecito dopo le 22.00. Sanzione anche a carico del fratello del conducente, proprietario del furgone, poiché responsabile di incauto affidamento del mezzo a persona priva di patente (400 euro di multa e fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni). Al termine del fotosegnalamento, accertata l’illecita presenza in Italia, sia il conducente che il passeggero, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione del testo unico sull’immigrazione.

Redazione

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