E’ stato lanciato a Cape Canaveral con successo il razzo Sls di Artemis 1, la prima missione senza equipaggio del programma Artemis, diretta all'orbita lunare. Una tappa importante, anche per il ruolo dell’Italia nella tecnologia della missione, che riporterà l’uomo sulla Luna in un futuro prossimo. Il lancio è stato seguito anche dagli esperti varesini della Società Astronomica Schiaparelli e del Centro Geofisico Prealpino. Ecco il loro commento sull’evento:
"History in the making" si dice in questi casi... Il razzo SLS, ha resistito a rimandi, problemi, travagli burocratici e in fine un uragano! MA oggi, è decollato da Cape Canaveral con un rombo che riporta chi c'era all'era degli Apollo e ci proietta nel futuro.
La missione odierna è senza equipaggio, per testare tutti i sistemi in maniera sicura, l'SLS ha spinto la capsula Orion in orbita terreste e poi sarà compito del modulo europeo propellerla in orbita lunare, per poi tornare a casa e tuffarsi nell'oceano, dove verrà recuperata.
Si perché la capsula Orion sarà l'unica cosa riutilizzabile (tristemente) delle missioni Artemis, volerà con Artemis II e porterà un equipaggio attorno alla luna. Solo con la missione Artemis III avremo finalmente l'allunaggio vero e proprio ma per ora, rimaniamo incollati alle notizie, in questo stupendo viaggio che stiamo riscoprendo decadi dopo!














