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Scuola | 08 giugno 2022, 19:54

Petardi e delirio fuori da scuola. «Niente ballo di fine anno, è tempo di riflettere. Andremo a fondo di ogni responsabilità»

A Busto un finale d'anno scolastico rovente fuori da diversi istituti e la dirigente dell'Ite Tosi Amanda Ferrario ha preso questa decisione: «Non possiamo più abbassare l'asticella, ho chiamato ragazzi e famiglie. Dispiace che siano stati i grandi»

Amanda Ferrario, dirigente dell'Ite Tosi

Amanda Ferrario, dirigente dell'Ite Tosi

«Un delirio, e non solo nella nostra scuola». Amanda Ferrario, dirigente dell'Ite Tosi a Busto Arsizio, racconta cos'è accaduto nelle scorse ore fuori dall'istituto e cosa accadrà. Perché tra petardi, fumogeni, gare di velocità si è assistito a un spettacolo da irresponsabili.

Le responsabilità però verranno appurate e intanto la dirigente ha revocato il permesso per il ballo di fine anno a scuola: le cose belle, bisogna meritarsele. Un fatto preoccupante, avvenuto in viale Stelvio, ma anche altre scuole hanno avuto problemi. Il che fa riflettere. «Non possiamo più abbassare l'asticella - spiega - Abbiamo fatto una riflessione con il collegio dei docenti, bisogna avere un profilo culturale di cittadinanza alto e non possiamo permettere che si degeneri in ogni senso. Perché i ragazzi si comportano in questo modo? Per la pandemia? Dobbiamo riflettere tutti insieme, non solo la scuola. Anche i genitori devono riappropriarsi del ruolo».

Pur indignati, al Tosi non ci si vuole stracciare le vesti. Nel senso che questo increscioso fatto deve diventare un'occasione di profonda riflessione appunto.  Amanda Ferrario ha chiamato i ragazzi e le famiglie. «La stragrande maggioranza condivide l'analisi - osserva - Andremo a fondo di ogni singola responsabilità. Non è possibile venire a scuola con i fumogeni... neanche allo stadio bisogna portarli».

Il dispiacere maggiore: «Che siano stati i grandi. Proprio il giorno prima avevo affidato loro un messaggio... Ora è l'occasione di riflettere sui valori, non della comunità Ite Tosi, ma de futuro. Si può festeggiare con un po' di pasticcini e via...».

A ripulire lo scenario di battaglia, con bottiglie e resti di petardi sono stati gli operatori della scuola.

Ma adesso si vedrà come risalire all'identità degli autori del gesto - con l'aiuto di video e foto - e saranno richiamati alle loro responsabilità.

Marilena Lualdi

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