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Attualità | 11 febbraio 2022, 00:36

Etna, lo spettacolo che infiamma la sera poi si placa

Una nube di cenere lavica alta dieci chilometri e tutti col fiato sospeso, ma prima di mezzanotte l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia annuncia che la fontana di lava al cratere è cessata e il fenomeno appare in diminuzione

Il post dell'istituto

Il post dell'istituto

Uno spettacolo che attira lo sguardo e accende ammirazione per la forza della natura come pure i timori. Poi, l'eruzione all'Etna sembra placarsi stasera.

Lo ha annunciato dopo un'intensa giornata l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo: «La fontana di lava al Cratere di Sud-Est è cessata. La nube eruttiva prodotta dall'attività, alta circa 8000 mslm., si disperde nel settore occidentale del vulcano. Il flusso lavico prodotto dall'attività in corso al Cratere di Sud-Est appare ancora alimentato ed il fronte si attesta alla quota di circa 2700 m slm. L'ampiezza media del tremore vulcanico, dopo aver raggiunto il valore massimo alle ore 21:00 UTC, ha subito una rapida diminuzione riportandosi nel livello medio. Attualmente tale parametro mostra una tendenza ad un ulteriore decremento».

Insomma, valori in calo dopo ore di attenzione elevata, con la nube di cenere lavica che aveva raggiunto dieci chilometri.

Costanti bollettini, fino a quello di stasera dopo mezzanotte: «Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico rimane localizzato nell'area del Cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2900 m sopra il livello del mare. Contestualmente anche l'attività infrasonica ha subito un rapido decremento sia nel numero degli eventi che nell'ampiezza».

Resta lo spettacolo, la marea di foto che affiorano in rete a testimoniarlo.

Redazione

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