Un punto sofferto, strappato con i denti e con le parate decisive di un grande Sala. La Pro Patria esce dal "Gino Corioni" di Ospitaletto con uno 0-0 (LEGGI QUI) che, pur non smuovendo in modo significativo la classifica, dà il secondo risultato utile consecutivo e porta un'altra piccola boccata di ossigeno a livello morale. Nelle analisi del post-partita, sia mister Francesco Bolzoni che l'ex di turno Georgi Tunjov sono concordi: è un punto guadagnato, che deve servire come base per continuare a lottare.
Bolzoni: «Un punto che ci farà bene»
L'analisi del tecnico Francesco Bolzoni è pragmatica. Nessuna illusione sulla prestazione, ma la consapevolezza di aver portato a casa un risultato prezioso. «È un punto che fa morale», ha esordito il mister, ammettendo la superiorità degli avversari. «Loro hanno espresso a livello offensivo molto più di noi. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, contro una squadra in fiducia, ma in fase difensiva ci siamo comportati bene. Abbiamo tenuto, Sala e i due centrali hanno retto al massimo che potevano e quindi ci prendiamo questo punto volentieri».
Bolzoni non nasconde però qualche rammarico per la poca intensità espressa da alcuni reparti. «Sinceramente pensavo di avere più intensità con le mezzali, che non abbiamo avuto. Thomas Schirò invece mi è piaciuto e Ferri nel secondo tempo ci ha dato una mano». Nonostante tutto, il bilancio delle ultime settimane segna un'inversione di tendenza netta rispetto al suo arrivo. «Penso, per come erano state le mie prime sette partite, con zero punti, adesso sono sei partite e sei punti. Questo dà morale ai ragazzi, a me e al mio staff. Continuiamo così, è un punto che magari alla fine ci verrà buono».
Tunjov: «Buon punto, ma non basta»
Per Georgi Tunjov era una partita speciale, da ex. Anche la sua analisi è un mix di soddisfazione per il risultato e consapevolezza che la strada è ancora lunga. «Per com'è andata la partita, considerando che è evidente che l'Ospitaletto abbia avuto più occasioni da gol, fuori casa è un buon punto, anche se in questo momento dobbiamo fare di più», ha dichiarato il centrocampista estone.
Tunjov ha poi offerto una chiave di lettura tattica delle difficoltà avute. «Magari siamo andati a pressarli troppo alti, perché loro sfruttano sempre il portiere e così palleggiano con un uomo in più. Forse dovevamo abbassarci un pochino». Infine, un commento sul suo ritorno da avversario: «È andata bene, ho ritrovato tutti i compagni con cui avevo sempre un buon rapporto. È stato bello».










