Ergastolo annullato per Davide Fontana, l'ex bancario di Rescaldina condannato per il cruento omicidio di Carol Maltesi, la giovane di 26 anni di Sesto Calende uccisa e fatta a pezzi nel gennaio del 2022 nell'abitazione alle porte del Varesotto.
Dopo la condanna all'ergastolo arrivata in Appello e confermata lo scorso maggio, nelle ultime ore il nuovo colpo di scena: la Cassazione ha annullato la sentenza, accogliendo il ricorso presentato dalla difesa del 47enne. Obiettivo dei legali di Fontana è quello di far cadere l'aggravante della premeditazione e di conseguenza puntare alla riduzione della pena a trent'anni di carcere.
Il processo in Appello andrà quindi rifatto. Si apre così una nuova fase del procedimento, in attesa di mettere la parola fine su un delitto che aveva scosso profondamente non solo Rescaldina e la provincia di Varese, dove Carol era nata e cresciuta, ma l'intero Paese anche in conseguenza della ferocia del delitto.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la ventiseienne sestese era stata colpita con una serie di martellate in testa e poi accoltellata. Fontana aveva poi fatto a pezzi il cadavere, nascondendolo per un po' di tempo in un congelatore. Infine, dopo il tentativo di bruciare i resti della sfortunata ragazza, aveva gettato tutto in alcuni sacchi gettati in una scarpata a ridosso di una strada di montagna in Valcamonica. Qui erano infine stati ritrovati, facendo scattare le indagini.










