Rientro dalle vacanze complicate per i tanti bustocchi che hanno scelto di passare le festività nella zona di Gressoney, una meta particolarmente gradita tra i nostri concittadini. Quello che doveva essere un tranquillo martedì 6 gennaio, dedicato al ritorno a casa per l’inizio delle attività lavorative e scolastiche, si è trasformato in una giornata di attese e incertezze a causa di uno smottamento avvenuto lungo la strada principale della vallata.
L’interruzione della viabilità riguarda la Strada Regionale n. 44, nel territorio del Comune di Issime. Come riportato dall’ordinanza n. 02/2026 emessa dall'ente locale, la chiusura immediata del tratto stradale si è resa necessaria in località Champriond, tra i chilometri 14+500 e 15+100, a causa della caduta di un masso di notevoli dimensioni. Il crollo ha danneggiato la carreggiata e, secondo i tecnici, sussiste il rischio di ulteriori distacchi che potrebbero compromettere la pubblica incolumità.

La notizia si è diffusa rapidamente tra i tanti villeggianti di Busto Arsizio presenti a Gressoney e paesi limitrofi, dando il via a un vero e proprio «tam tam» per organizzare la discesa verso la pianura. La situazione appare complessa: le autorità hanno allertato la Protezione Civile per valutare la stabilità della parete e mettere in sicurezza il versante prima di procedere alla rimozione dei detriti.
Le testimonianze raccolte sul posto descrivono una situazione di forte disagio. «Ci siamo svegliati con questa notizia dai vicini e ci siamo messi subito in viaggio facendo lunghe code» raccontano alcuni concittadini impegnati nel rientro. Per permettere il deflusso delle auto, è stata predisposta una deviazione che attraversa il fiume Lys, ma il percorso alternativo non è privo di ostacoli. Si tratta infatti di un tratto di circa 700 metri di sterrato che sta mettendo in difficoltà le vetture non equipaggiate con pneumatici o assetti adeguati e che può essere percorso solo a senso unico alternato.
Il timore principale, per molti, resta legato alle scadenze di domani, mercoledì 7 gennaio. Tra i bloccati figurano infatti diversi studenti universitari con esami in calendario e lavoratori che devono necessariamente rientrare in città entro la serata.
Il Comune di Issime ha invitato ufficialmente gli automobilisti a non mettersi in viaggio verso la zona interessata e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali istituzionali. La speranza dei tanti bustocchi ancora in coda è che la parete possa essere messa in sicurezza nel minor tempo possibile per evitare un prolungamento forzato della permanenza in quota. Al momento le automobili che si sono messe in marcia vengono fatte deviare in località Zuino, dove si sono formati chilometri di coda. Ancora interdetta la circolazione ai mezzi pesanti, compresi i camper.












