La FIALS - Segreteria Territoriale Laghi e Ovest Milanese esprime la propria più ferma e totale condanna per il grave episodio di aggressione subito da un proprio Dirigente Sindacale, avvenuto nella giornata del 25 giugno presso l'Ospedale di Legnano, ad opera di un Dirigente dell'Azienda.
Si tratta di un episodio di estrema gravità che colpisce non soltanto il nostro Dirigente, ma anche i valori del rispetto reciproco, della dignità della persona e della libertà di svolgere l'attività sindacale. In una struttura pubblica, il confronto, anche quando acceso, deve sempre svolgersi nel rispetto delle persone e dei ruoli istituzionali, senza mai degenerare in comportamenti violenti.
La FIALS Laghi e Ovest Milanese auspica che venga fatta rapidamente piena luce sull'accaduto e che siano adottati tutti i provvedimenti necessari affinché episodi di questa natura non abbiano più a verificarsi. La sicurezza, il rispetto della persona e la libertà di rappresentanza sindacale costituiscono principi irrinunciabili che devono essere garantiti in ogni ambiente di lavoro.
«Ribadiamo la nostra vicinanza e piena solidarietà al nostro Dirigente nella certezza che questo vile gesto non fermerà il suo operato e l'impegno profuso a servizio della comunità. Auspicando un pronto intervento delle Autorità competenti per fare piena luce sull'accaduto, ci auguriamo che simili episodi non abbiano più a ripetersi, tutelando la dignità e la sicurezza di tutto il personale» dichiara Salvatore Santo, Segretario Generale Territoriale della FIALS.











