Valle Olona | 16 giugno 2026, 09:22

Girinvalle, si riparte. Ma qualcosa è cambiato

La scelta delle Pro Loco di Gorla Maggiore e di Solbiate Olona di non partecipare all’iniziativa e la decisione di quella di Olgiate Olona di spostare la festa all’interno del parco di Villa Gonzaga daranno vita ad un’edizione differente. Ecco come e perché

Girinvalle, si riparte. Ma qualcosa è cambiato

Manca poco al ritorno dei Girinvalle, la grande festa che da quasi due decenni grazie al lavoro dei volontari riunisce per un fine settimana gli abitanti della Valle Olona lungo le sponde del fiume; un evento nato dalla volontà delle Pro Loco e delle associazioni di far riscoprire un fondo valle ormai dimenticato e sconosciuto ai più, dando alle famiglie l’occasione di trascorrervi una giornata di svago e divertimento.

In questi due decenni, però, le cose sono cambiate, la pista ciclopedonale che costeggia il fiume Olona, grazie anche agli sforzi dei volontari, è ormai un punto di riferimento per tutte le nostre comunità, ed è sotto gli occhi di tutti che il settore associativo si trova a far fronte a una sempre più importante mancanza di forza lavoro.

Due fattori che hanno contribuito alla decisione di tre Pro Loco della Valle di affrontare i Girinvalle 2026 (quest'anno in programma sabato 20 e domenica 21) in modo diverso dal passato.

Gorla Maggiore

Ad annunciare l’assenza di Gorla Maggiore dall’edizione di quest’anno della festa è la presidente della Pro Loco Maria Rosa Petruzzi: «Con grande rammarico – spiega la presidente Petruzzi – desidero comunicare che abbiamo deciso di non partecipare ai Girinvalle.
Questa decisione nasce da diverse motivazioni, prima fra tutte la crescente difficoltà nel reperire volontari disponibili a collaborare e a sostenere l’organizzazione delle attività.
Si tratta di una problematica che da tempo interessa la nostra associazione, tanto che lo scorso anno, insieme all’amministrazione comunale, abbiamo cercato possibili soluzioni per garantire continuità e futuro alla Pro Loco; le idee e le proposte non sono mancate ma, non si è riusciti a individuare una soluzione concreta e condivisa».

«Negli anni – prosegue la presidente – il Girinvalle ha rappresentato un appuntamento importante per il nostro territorio; negli ultimi tempi, però, abbiamo registrato una partecipazione sempre più ridotta da parte del pubblico.
In particolare, l’edizione dello scorso anno ha evidenziato una presenza inferiore alle aspettative che ha comportato, purtroppo, anche una perdita economica per l’associazione; questo, unito alle difficoltà organizzative e alla carenza di volontari, ha contribuito a maturare questa difficile decisione».

Solbiate Olona

Una decisione simile, anche se supportata da motivazioni differenti, è stata presa anche dalla Pro Loco di Solbiate Olona: «Anche noi abbiamo deciso di non essere presenti ai Girinvalle di quest’anno – racconta la residente Alessia Lazzaretti – non certo perché non crediamo più nella manifestazione, ma perché per noi è diventato un impegno insostenibile.
Questa festa è nata per valorizzare e far riscoprire il fondo valle, e siamo contentissimi di vedere che lo scopo è stato raggiunto, e che la pista frequenta ogni giorno di più; ci piacerebbe continuare a essere presenti ma, al contrario di altre Pro Loco, non abbiamo nessuna struttura fissa in Valle, e ogni anno i volontari devono montare, e smontare, tutto ciò che serve per la festa, e qualcuno arriva al punto di fermarsi a dormire lì per evitare furti e vandalismi».

Una situazione che ha spinto l’associazione a «fare un passo indietro – spiega la presidente solbiatese – e decidere di investire risorse, ed energie, in paese, anche per preservare i nostri pensionati, per cui ormai quel lavoro è diventato veramente gravoso.
Vorrei precisare, però, che da parte nostra non c’è nessuna presa di posizione o astio nei confronti delle altre Pro Loco, e che non stiamo chiudendo la porta in maniera definitiva ai Girinvalle; se in futuro le cose dovessero cambiare, torneremo a partecipare con piacere».

Olgiate Olona

Motivazioni condivise, almeno in parte, anche dalla Pro Loco di Olgiate Olona, che però ha deciso di fare una scelta differente: «Quest’anno – spiega il presidente Maurizio Cova – ci sposteremo nel parco di Villa Gonzaga, dove allestiremo le cucine e tutte le iniziative organizzate dai volontari, e saremo collegati alla Valle dal trenino che si fermerà, come sempre in prossimità della stazione di Marnate.
Le forze non sono più quelle di vent’anni fa, e il fatto di non avere uno spazio cucina stabile lungo il fiume, fa sì che ogni anno si debba lavorare per settimane per mettere in piedi tutto il necessario con il rischio di ritrovarci all’ultimo momento a dover ripartire da capo, come è successo nel recente passato».

Negli ultimi due anni, infatti, i forti temporali che spesso caratterizzano la fine di giugno hanno causato molti problemi alla Pro Loco di Olgiate: «Due anni fa le fortissime piogge della serata di sabato – ricorda Cova – hanno allagato il prato su cui erano posizionati i tavoli, e solo il tempestivo aiuto degli alpini ci ha permesso di aprire in tempo gli stand.
L’anno scorso, invece, la caduta di un ramo ha distrutto un gazebo, che abbiamo dovuto sostituire d’urgenza, con un grande dispendio di energie e di risorse economiche; per questo abbiamo deciso di trovare, per quest’edizione, una location alternativa, che ci permettesse di ottimizzare gli sforzi e allo stesso tempo non rinunciare alla festa.
Questa nuova posizione, inoltre, ci permetterà di valorizzare e far riscoprire a tutti il meraviglioso Parco di Villa Gonzaga».

Loretta Girola

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