A Riccione ha appena conquistato quattro medaglie ai Campionati italiani Assoluti primaverili di nuoto. Due ori (nei 200 e nei 400 metri misti) e due argenti (nei 200 stile libero e nella staffetta 4x200) sono finiti nella bacheca di Jacopo Barbotti, stella nascente della vasca azzurra, ora atteso agli Europei di Parigi.
I suoi successi sono motivo di soddisfazione anche per ACOF Olga Fiorini, la realtà scolastica che ha assunto il compito di aiutarlo nel gestire il percorso scolastico in parallelo con quello sportivo. Jacopo – classe 2006 - si è diplomato l’estate scorsa, terminando il quinquennio al Liceo scientifico sportivo “Marco Pantani”.
«Le medaglie vinte da questo ragazzo ci riempiono di orgoglio – spiega Mauro Ghisellini, direttore di ACOF – perché confermano che la nostra scuola è in grado di aiutare i giovani sportivi a conseguire un titolo di studio abbinandolo all’impegno di allenamenti e gare a livello agonistico. Un settore non va a penalizzare l’altro, anzi si cerca di trovare il giusto equilibrio». Nel caso di Barbotti lo sforzo è stato particolarmente probante: «Il ragazzo è di Legnano e nuotava per il club della sua città, ma a un certo punto, per scelta tecnica, ha deciso di tesserarsi per l’Aniene Roma. Ciò significava che era spesso nella Capitale per la preparazione, così l’organizzazione dei momenti di studio risultava piuttosto complicata. Eppure, ciò non ha impedito ai nostri docenti di seguirlo in maniera costante e di fornirgli gli strumenti adeguati a raggiungere il traguardo della maturità, dopo la quale ha anche deciso di iscriversi all’università».
I risultati appena conseguiti a Riccione hanno intanto proiettato il ragazzo nel gotha del nuoto nazionale. «Questi successi – sottolinea Ghisellini – evidenziano anche una particolare affinità del Liceo Pantani, così come dell’Istituto professionale a indirizzo sportivo, con questa disciplina. Non dimentichiamo che da noi si è diplomato anche Nicolò Martinenghi, campione olimpico nei 100 rana a Parigi 2024. Non possiamo che sperare che un bravo ragazzo come Jacopo sappia imitarlo in tutto e per tutto, nello studio come nello sport».










