Quello di domani sera sarà un triplice fischio finale diverso. Già, perché comunque andrà la partita con la Vis Venegono, la Solbiatese potrà comunque festeggiare. È infatti già matematico il primato finale delle ragazze di mister Gianpietro Ruffato nel campionato provinciale (che va comunque oltre i confini varesini, raggruppando formazioni di altre province limitrofe) eccellenza CSI di Calcio a 7. Le gialloverdi si apprestano a vivere, venerdì 10 aprile, una serata che sa di consacrazione: al campo comunale Don Mario Mascheroni di via Ortigara, la squadra festeggerà il terzo titolo consecutivo. Un traguardo che, più che un semplice dato statistico, fotografa la solidità di un progetto capace di rigenerarsi e imporsi stagione dopo stagione.
Il cammino che ha portato le ragazze di mister Gianpietro Ruffato a questo nuovo scudetto varesino racconta di una leadership costruita sul campo, con 42 punti raccolti in 15 gare. La stagione, quasi perfetta nella sua marcia, ha vissuto il suo unico momento di sofferenza lo scorso 25 ottobre, in occasione dell’unica sconfitta stagionale contro l’Asd Cusino (2-0). Un inciampo che, col senno di poi, ha solo rafforzato la consapevolezza delle gialloverdi, protagoniste di una pronta rivincita nel match di ritorno dello scorso 13 febbraio, chiuso sul 4-2, e soprattutto di un campionato senza altra macchia, sapendo alternare serate di assoluto dominio, con goleade travolgenti, a match di sofferenza, con vittorie di "corto muso", sintomo di qualità sotto tanti punti di vista.
Il tecnico Ruffato, guardando al bilancio di questi mesi, non nasconde la soddisfazione per un obiettivo messo in cassaforte con autorità, che è divenuto concreto con il successo di settimana scorsa con Redentore Legnano, un campo dove era caduto proprio il Cusino, e che ha permesso di conservare il +3 sulla seconda in classifica, quel Casale Corte Cerro che riposerà nell'ultimo turno di campionato. La partita di domani contro la Vis Venegono, prevista alle 21.15, assume quindi i contorni di una celebrazione collettiva. Non sarà una mera formalità sportiva, ma l’occasione per suggellare il legame tra squadra, società e tifoseria, in una cornice di festa che vuole riflettere il calore di tutto il movimento calcistico di Solbiate Olona.
Ma il tempo per godersi i festeggiamenti sarà misurato, perché l'orizzonte si sposta rapidamente verso i palcoscenici regionali e la voglia di arrivare alle finali lombarde. Con la consapevolezza di chi sa che vincere è difficile, ma ripetersi lo è ancor di più, la Solbiatese si prepara a calare questo tris, confermandosi punto di riferimento per il calcio femminile provinciale. Il gruppo rimane, come sempre, il motore di questa scalata: un ingranaggio che, al di là dei cambi di rosa e delle sfide quotidiane, continua a girare con la stessa, implacabile determinazione.










