Una partita no: così la definisce senza mezzi termini, né scuse, il coach Andrea Crespi. La trasferta novarese è amara per la Busto Pallanuoto, che perde contro i piemontesi, capaci così di riagganciarla nella seconda posizione in classifica (ma poi Bocconi li scavalcherà, facendoli scivolare alla terza). Il campionato di serie C è però tutt'altro che finito e i ragazzi devono solo mettere a frutto questa esperienza per ripartire più forti.
A Novara, Busto è caduta per 11 reti contro le 17 dei padroni di casa. «Siamo entrati con questi fantasmi.... - osserva Crespi - grande difficoltà a segnare i gol e in difesa come burro. Poco aggressivi... Una partita no».
D'altro canto, «bisogna saper perdere». Incassare questa sconfitta, significa subito rimettersi in gioco per le prossime gare. Dopo la pausa pasquale ce n'è una decisamente tosta: si accoglierà infatti Onda Blu, la capolista, nella piscina "casalinga" di Varedo.
WATERPOLO NOVARA-BUSTO PALLANUOTO 17-11 (4-2; 3-4; 5-4; 5-1).
WATERPOLO NOVARA: Nippolis, Borzini, Aspesi, Laurini 3, Patti, Norgia, Caspani R 5, Codoro 1, Caspani G 1, Brognoli, Catania 6, Azzaretto, Magnani, Plotegher 1.
BUSTO PALLANUOTO: Pedroni, Giorgetti, Giangrave 1, Dalle Grazie, Benedetti, Del Sorbo, Bellemo 1, Bovis, Bonati 2, Gennari 1, Robecchi 4, Re 1, Landini, Errante 1.










