Sicuramente ad essere protagoniste della prima seduta dell’anno del consiglio comunale marnatese, che si è svolta nella serata di giovedì 26 marzo, sono state le due convenzioni riguardanti i servizi di Polizia Locale siglate dall’amministrazione rispettivamente con il comune di Rescaldina e con quelli di Gorla Minore e Gorla Maggiore.
Ad aprire l’assemblea, infatti, è stata l’approvazione della “Convenzione per servizi specifici di Polizia Locale da svolgersi in forma associativa tra i comuni di Rescaldina e di Marnate”, che, come ha spiegato il consigliere delegato Vincenzo Anastasi, prevede «servizi congiunti, in particolare sulle aree di confine e boschive – ha sottolineato – situazioni che si sviluppano su territori contigui, infatti, richiedono continuità operativa e pattugliamenti comuni e coordinati; inoltre vi è la necessità di servizi mirati di controllo del territorio boschivo e delle aree di confine.
Quello che stiamo approvando oggi prevede un impego condiviso delle risorse disponibili, una razionalizzazione delle e l’ottimizzazione del personale, senza aumentare i costi per le amministrazioni, uno strumento operativo che si inserisce in un lavoro più ampio di rafforzamento della sicurezza del territorio».
Un’iniziativa che ha incontrato un parere in linea di massima favorevole da parte delle opposizioni che, pur evidenziando alcune criticità, hanno accolto in maniera positiva la convenzione.
«Sicuramente si tratta di un atto necessario per arginare lo spaccio e strutturare un concetto di continuità e presenza sul territorio – ha commentato il consigliere Luca Vergani – ma per funzionare dovrà lavorare in accordo con la convenzione con Gorla Minore e Gorla Maggiore.
Avrebbe avuto più senso se dall’altra parte ci fosse stato un comando unico, e continuo a sperare che si vada in questa direzione; inoltre la gestione di questi accordi diventa difficile con un organico di Polizia Locale ridotto come quello che abbiamo attualmente».
Anche il gruppo Qui per Esserci non ha accolto in maniera negativa la proposta: «Non ci opponiamo, ma ci asterremo – ha sottolineato Maria Elisabetta Galli – poiché attendiamo di vedere come sarà attivata questa cosa e i risultati che porterà».
Il secondo punto all’ordine del giorno è stata l’approvazione della “Convenzione tra i comuni di Gorla Maggiore, Gorla Minore e Marnate, per la realizzazione di un servizio coordinato ed associato di pattugliamento sovracomunale per il controllo del territorio e per l’attuazione di interventi integrati di sicurezza urbana anni 2026-2030”, che vede come capofila l’amministrazione marnatese.
«Vorrei cogliere l’occasione – ha dichiarato il sindaco Marco Scazzosi – per ringraziare le amministrazioni, gli uffici e i comandi di Polizia Locale che hanno collaborato alla stesura di questi documenti, dedicando tempo, lavoro ed energie alla creazione di queste convenzioni».
A illustrare la convenzione è stato ancora una volta il consigliere Anastasi: «Si tratta della gestione coordinata delle pattuglie sul territorio, in particolare negli orari serali e festivi – ha puntualizzato – l’accordo prevede di programmare servizi coordinati, condividere strumenti e realizzare progetti di sicurezza urbana comuni.
Marnate sarà capofila con funzione di coordinamento operativo e organizzativo, e ci sarà una consulta dei comuni che definirà gli indirizzi strategici e monitorerà l’andamento».
Anche in questo caso le minoranze non si sono dimostrate contrarie all’accordo, ma entrambi i rappresentanti dei gruppi consiliari hanno focalizzato l’attenzione sul fatto che ormai da mesi la Polizia Locale marnatese sia priva di un comandante.
«Il nostro comune è capofila – ha ribadito Luca Vergani – ma il comando è vacante; avremmo potuto scegliere di avere un comandante eccellente condiviso con altri comuni, che ha la nostra stessa visione e che conosce il territorio, ma, a parer mio, decidendo di non farlo abbiamo perso delle occasioni.
Avete fatto la convenzione quando pensavano di avere una nuova figura da inserire in organico, ma la cosa non è andata in porto e i tempi si sono allungati».
Anche la capogruppo Galli ha espresso posizioni simili: «Abbiamo capito che non si va verso il comando unico come auspicavamo – ha concluso la rappresentante di Qui per Esserci – e questa convenzione è sicuramente un modo per andare verso l’aumento della sicurezza dei territori.
È stato scelto come capofila Marnate, che non ha un comandante ma solo un responsabile, e questo ci rende forse il comune meno idoneo a ricoprire questo ruolo; inoltre come si riuscirà ad attuare entrambe le convenzioni con l’esiguo numero di agenti in organico?».
A rassicurare le opposizioni è stato il sindaco Scazzosi, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di assumere nuovo personale e di trovare al più presto un nuovo comandante di Polizia Locale.










