Nell'ambito delle iniziative quaresimali la Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Busto Arsizio con il parroco, don Stefano Rho, oltre a promuovere gesti di carità con la raccolta fondi, su indicazione della Diocesi ambrosiana, per progetti missionari e sociali della Chiesa Algerina, ha promosso nella serata del 6 marzo un incontro aperto a tutti i parrocchiani e non con suor Giovanna Magni, missionaria dell'Immacolata e da dieci anni in Algeria, presso la Diocesi di Orano.
La religiosa ha offerto la sua testimonianza appassionata e di una presenza innamorata di Cristo che ha toccato il cuore dei presenti.
Nel raccontare la sua presenza personale e della Chiesa Algerina, che pur essendo piccola con circa 8000 fedeli su una popolazione compressiva di 40 milioni di abitanti, è una presenza viva e amorevole verso tutta quella realtà.
Due immagini rappresentano meglio di tutte la Chiesa Algeria, ha tenuto a precisare Suor Giovanna, la prima è quella della mangiatoia che rimanda, come Gesù venuto tra noi per condividere il nostro cammino, così la Chiesa Algerina sta presente lì per condividere la vita, con tutte le sue implicazioni, di quel Popolo. Da questa presenza sono nate tante piccole opere come, laboratorio di taglio e cucito ed anche corsi di ginnastica per le donne algerine o come anche biblioteche per studenti liceali e universitari.
La seconda Immagine è quella della visitazione: come la Madonna incontra Elisabetta, così la Chiesa di lì va incontro alle persone.
Una Chiesa piccola ma che testimonia, pur bella precarietà e fragilità, una grande speranza che nell'affidarsi al Signore si riscopre una vita nuova capace di costruire cose nuove.
Nel concludere l' incontro, don Stefano, in continuità con le iniziative già in atto, ha comunicato che subito dopo il periodo Pasquale, verrà proiettato “Uomini di Dio”, il film che racconta la tragica vicenda dei Martiri di Tibhirine, uccisi da fondamentalisti islamici nel 1996.










