Lunedì 1 dicembre, alle ore 21.00, nella Sala del Camino di Villa Calcaterra (via Magenta 70), è in programma una serata dedicata al progetto “7 Days Extreme Essential”, patrocinata dall’Amministrazione comunale. L’incontro racconterà esperienze di sopravvivenza in autonomia totale, senza tende né supporti, tra le vette dell’Iran, il deserto e il Circolo Polare Artico.
Cosa spinge un uomo ad affrontare il vulcano più alto dell’Asia in inverno, per poi attraversare a piedi uno dei deserti più caldi del mondo con solo un sacco a pelo? L’esploratore e avventuriero Michael Bolognini risponderà a questa domanda presentando le sue ultime spedizioni internazionali. La serata, intitolata “7 Days Extreme Essential – Racconti di imprese al limite”, sarà molto più di una cronaca di viaggio: sarà un’immersione nella filosofia radicale che guida Bolognini.
Al centro dell’incontro c’è il format ideato dallo stesso esploratore: spedizioni di 7 giorni in completa autonomia, senza l’uso di tende o strutture artificiali. Bolognini si muove solo con l’equipaggiamento essenziale (“Extreme Essential”), costruendo ogni notte rifugi di fortuna o dormendo a cielo aperto, affrontando condizioni meteorologiche estreme senza la rete di sicurezza del comfort moderno.
Durante la serata, supportata da immagini e video inediti, Bolognini ripercorrerà tre tappe fondamentali del suo percorso, già oggetto di attenzione della stampa di settore:
Circolo Polare Artico e Islanda – Il battesimo del ghiaccio: la sopravvivenza nell’inverno artico, dove buio e venti gelidi rendono la costruzione di un riparo una questione di vita o di morte.
La Grande Spedizione in Iran: la spedizione, divisa in tre fasi estreme, rappresenterà il cuore dell’evento:
7 giorni sulle montagne: acclimatazione e sopravvivenza in quota.
Monte Damavand – Scalata invernale: ascesa al vulcano più alto dell’Asia (5.610 m), una Prima Nazionale completata in solitaria.
Deserto del Lut: quattro giorni di attraversata a piedi nel deserto più caldo della Terra, senza tenda e solo con un sacco a pelo, un’impresa mai tentata prima in solitaria.
«Il mio obiettivo non è solo la performance atletica – dichiara Michael Bolognini –. Voglio esplorare la resilienza mentale. Togliere la tenda, eliminare il superfluo, significa mettersi a nudo davanti alla natura e alle proprie paure. È lì che inizia la vera scoperta».
L’ingresso alla serata è libero fino a esaurimento posti.




