Valle Olona - 31 ottobre 2026, 17:58

L’amministrazione di Marnate risponde alle minoranze: «Non basta invocare il confronto: bisogna anche praticarlo»

Il gruppo SìAmo Marnate e Nizzolina replica alla nota dei gruppi di opposizione, che durante lo scorso consiglio comunale hanno deciso di protestare partecipando in maniera silenziosa alla seduta e esercitando solo il diritto di voto

L’amministrazione di Marnate risponde alle minoranze: «Non basta invocare il confronto: bisogna anche praticarlo»

Durante la seduta del consiglio comunale che si è svolta a Marnate giovedì 29 ottobre (Leggi QUI), i gruppi di minoranza “Qui per Esserci” e “Le Persone al Centro” hanno scelto il silenzio come forma di protesta contro la politica dell’amministrazione colpevole, a loro parere, di non condividere alcuna decisione con l’opposizione (Leggi QUI).
Una decisione che ha portato il gruppo SìAmo Marnate e Nizzolina a ribattere sottolineando come perché ci sia un confronto sia necessario che anche le altre realtà politiche che siedono in consiglio siano presenti e disponibili al dialogo.

In merito alle dichiarazioni diffuse dai gruppi consiliari di minoranza “Qui per Esserci” e “Le Persone al Centro” dopo il Consiglio comunale del 29 ottobre, l'Amministrazione comunale ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti, affinché i cittadini possano conoscere tutti gli elementi della vicenda.

Rispettiamo il diritto delle minoranze di manifestare il proprio dissenso, anche attraverso il silenzio in Consiglio comunale. Tuttavia, troviamo contraddittorio lamentare una mancanza di confronto quando si sceglie di non partecipare alle occasioni istituzionali nelle quali quel confronto può concretamente svolgersi.

La presidenza del gruppo di lavoro “Lavori Pubblici” è affidata al consigliere di minoranza Dal Zotto, che dispone quindi di uno strumento istituzionale specifico per approfondire le scelte riguardanti opere pubbliche, infrastrutture e patrimonio comunale. Eppure, tale gruppo di lavoro, dopo la prima riunione di insediamento, non è mai più stata convocata dal suo presidente.

Anche alla recente riunione dedicata al nuovo progetto del ciclo raccolta dei rifiuti i rappresentanti delle minoranze non erano presenti. Infine, alla riunione dei capigruppo, come dichiarato dagli stessi rappresentanti dell'opposizione, Vergani e Galli hanno scelto di non partecipare.

È singolare che il capogruppo Luca Vergani, che ha più volte sostenuto la necessità di affrontare gli approfondimenti tecnici nei gruppi di lavoro e nei capigruppo, anziché durante le sedute consiliari, oggi contesti la mancanza di confronto senza utilizzare proprio quegli strumenti. Non si può sostenere una cosa e poi comportarsi in maniera opposta.

L'Amministrazione precisa, inoltre, che la convocazione del Consiglio comunale e la relativa documentazione erano state trasmesse a tutti i consiglieri, che avevano quindi la possibilità di esaminare gli atti e richiedere eventuali chiarimenti o documentazione integrativa, come previsto anche dall'articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali e dal regolamento comunale.

È legittimo chiedere una maggiore condivisione politica delle scelte, ma non si può confondere questa richiesta con una presunta impossibilità di informarsi. Gli strumenti per approfondire c'erano ed erano a disposizione di tutti.

Particolare attenzione merita il richiamo delle minoranze alle norme contabili e alle raccomandazioni dell'Organo di revisione.

Il Revisore unico dei conti con il suo parere ha espresso parere favorevole alla variazione n. 3 al Bilancio di previsione 2026–2028, attestandone la congruità, la coerenza e l'attendibilità.  È opportuno ricordare un aspetto fondamentale: il Revisore dei conti non è un professionista scelto dalla maggioranza, ma un organo di controllo terzo e indipendente.

Il suo nominativo viene individuato mediante estrazione a sorte effettuata dalla Prefettura di Varese, attingendo all'elenco istituito presso il Ministero dell'Interno, e successivamente nominato dal Consiglio comunale secondo le procedure previste dalla legge. Questo meccanismo garantisce che l'individuazione del Revisore non dipenda dalla volontà politica dell'Amministrazione.

La relazione conferma il mantenimento degli equilibri di parte corrente, di parte capitale e dell'equilibrio finale, senza rilevare difformità rispetto ai principi contabili.

Il Revisore ha formulato raccomandazioni che peraltro sono già indicati nei principi contabili. Una raccomandazione di prudenza non è una bocciatura e un parere favorevole non può essere presentato come una contestazione di irregolarità.

Vorremmo sottolineare, inoltre, che questa variazione di bilancio nasce anche dall'ascolto delle esigenze rappresentate dagli uffici comunali. Nel corso dell'esercizio, i responsabili dei diversi settori hanno segnalato nuove necessità finanziarie, maggiori costi di gestione e interventi indispensabili per garantire la continuità e la qualità dei servizi. L'Amministrazione, attraverso il lavoro dell'Assessorato al Bilancio e del Servizio finanziario, ha esaminato queste richieste, individuato le relative coperture e le ha trasformate in stanziamenti concretamente a disposizione degli uffici. Parliamo di risorse aggiuntive per il riscaldamento degli edifici comunali, l'illuminazione pubblica, la gestione dei rifiuti, la tutela dei minori, la manutenzione delle scuole, la sicurezza e la valorizzazione del patrimonio comunale.

Il compito di un'Amministrazione è anche questo: ascoltare i propri responsabili, valutare le priorità, individuare le risorse e mettere gli uffici nelle condizioni di lavorare. È proprio ciò che abbiamo fatto con questa variazione, mantenendo gli equilibri finanziari e rispettando i vincoli previsti dalla normativa.

La variazione di bilancio prevede 214.000 euro di maggiori entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dai permessi di costruire. Queste risorse, pur essendo classificate tra gli investimenti possono essere utilizzate anche per finanziare specifiche spese correnti, in particolare la manutenzione di giardini, parchi, strade ed edifici scolastici.

Non stiamo utilizzando risorse in maniera indiscriminata, ma applicando gli strumenti che l'ordinamento mette a disposizione degli enti locali per finanziare interventi di manutenzione e garantire la corretta gestione del patrimonio pubblico.

La variazione prevede inoltre 52.000 euro aggiuntivi per gli interventi a tutela dei minori, principalmente per gli inserimenti in comunità e centri di riabilitazione disposti dall'autorità giudiziaria. Si tratta di maggiori esigenze non prevedibili, formalmente attestate dalla Responsabile del settore competente, alle quali il Comune è tenuto a dare risposta.

Per quanto riguarda le operazioni patrimoniali, una delle principali modifiche della variazione riguarda l'aggiornamento della perizia del valore previsto per il compendio ex Mondodomani di via Pascoli, che passa da 1.140.000 (perizia di giugno 2023 mai approvata dall’amministrazione Galli) ad euro 1.400.000 euro con un incremento di circa 200.000 euro. Le risorse, una volta incassate, verranno utilizzate per realizzare nuovi spazi destinati all’intera comunità (non residenziali). Anche la vendita dell’area Mondodomani è stata approvata nei mesi scorsi dal consiglio comunale.

È importante distinguere la programmazione finanziaria dall'effettiva conclusione di un'operazione immobiliare. L'aggiornamento del valore del compendio rappresenta una revisione delle previsioni economiche dell'Amministrazione, mentre le successive procedure di alienazione dovranno seguire tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.

La variazione di bilancio non equivale quindi a una vendita già perfezionata né sostituisce le procedure amministrative necessarie.

Per quanto riguarda lo stanziamento di 30.000 euro destinato all'acquisto di un terreno, l'Amministrazione chiarisce che l'operazione nasce dalla necessità di sanare un vizio di forma nelle procedure avviate dall’amministrazione Galli e finalizzate all’acquisizione delle aree per la realizzazione della rotatoria di via De Gasperi. L’acquisto del terreno consentirà, inoltre, di procedere alla sistemazione dell'area e alla realizzazione di una pensilina e la messa norma della fermata degli autobus in via Ticino. È un'opera espressamente prevista nel programma elettorale dell'attuale maggioranza e fortemente richiesta dai cittadini e per mettere in sicurezza i tanti studenti marnatesi che utilizzano i mezzi per raggiungere le scuole superiori.

Nella variazione sono previsti anche 40.000 euro per il potenziamento del sistema di video sorveglianza che consentirà di aumentare la sicurezza del nostro territorio. 

La variazione n. 3 al Bilancio di previsione 2026–2028 ammonta complessivamente a circa 907.000 euro e comprende gli adeguamenti necessari per fronteggiare maggiori costi energetici, garantire il servizio di smaltimento dei rifiuti, sostenere gli interventi sociali e finanziare opere sul patrimonio comunale. Si tratta di necessità concrete, alle quali l'Amministrazione deve dare risposta, assicurando il mantenimento degli equilibri finanziari.

La maggioranza ha il dovere di amministrare, assumere decisioni e risponderne davanti ai cittadini. La minoranza ha il diritto di controllare, approfondire e proporre. La partecipazione democratica non si misura soltanto attraverso le dichiarazioni pubbliche, ma anche attraverso la presenza nelle commissioni, negli incontri di approfondimento, nelle riunioni e nel dibattito consiliare.

Prendiamo atto dell'annuncio di future contestazioni tecniche e siamo disponibili a esaminarle e a rispondere puntualmente.

NON BASTA INVOCARE IL CONFRONTO: BISOGNA ANCHE PRATICARLO.

Da parte nostra continueremo a lavorare con responsabilità e trasparenza, rispettando le norme, le indicazioni degli organi di controllo e gli impegni assunti con i cittadini.

Marnate ha bisogno di soluzioni concrete, di scelte responsabili e di un confronto politico basato sui fatti.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU