Sport - 11 ottobre 2026, 18:48

Pro Patria di misura sul Sant'Angelo. Zironelli: «Ignoranti e brutti, i campionati si vincono anche così»

Vittoria di carattere per i biancoblù. Il tecnico dei tigrotti archivia i "ricami" per premiare la sostanza e la duttilità tattica del secondo tempo: «Sapevamo che si sarebbero chiusi, siamo stati bravi ad avere pazienza, a cambiare pelle e a colpire al momento giusto». Morrone: «Chi viene a Busto si difende quasi sempre, nella ripresa siamo stati bravi a verticalizzare con maggiore decisione»

Pro Patria di misura sul Sant'Angelo. Zironelli: «Ignoranti e brutti, i campionati si vincono anche così»

Il ritorno alla vittoria ha il sapore della concretezza e del sudore, spezzando un digiuno di 319 minuti in campionato e regalando tre punti d'oro nella rincorsa alla capolista Pistoiese. Davanti ai milleduecento spettatori dello stadio Carlo Speroni, la Pro Patria supera il Sant’Angelo per 1-0 grazie a un inserimento vincente di Antonio Arpino a metà ripresa (LEGGI QUI), capitalizzando al meglio un calcio d'angolo di Benedetti dopo un primo tempo privo di grandi squilli.

In sala stampa, mister Mauro Zironelli ha promosso a pieni voti la prova di maturità dei tigrotti, esaltando la capacità di saper vincere anche senza ricorrere ai ricami estetici: «Nel primo tempo abbiamo fatto fatica contro una squadra molto chiusa: il nostro possesso palla era sterile e fine a se stesso, proprio quello che non voglio vedere. Nella ripresa abbiamo cambiato pelle, alzando i ritmi e passando alle quattro punte, con Amedeo Benedetti e Bianchini a spingere e Arpino pronto a inserirsi da dietro. È stata una partita sporca, siamo stati ignoranti e brutti e sono felicissimo così. Se contro la Solbiatese avevamo peccato di presunzione, oggi la squadra ha saputo tirare fuori le unghie: i campionati si vincono anche con queste prestazioni di pura cattiveria agonistica».

Il tecnico biancoblù ha inoltre rimarcato la straordinaria tenuta del reparto arretrato, snocciolando un dato statistico emblematico: «Dall'inizio del torneo abbiamo concesso complessivamente appena otto tiri nello specchio della porta. Dietro andiamo spesso nell'uno contro uno accettando il duello a tutto campo, e per fare questo serve grande coraggio. Non mi piace cambiare continuamente modulo disorientando i ragazzi, preferisco fare una o due cose ma fatte bene: chi entra dalla panchina si fa trovare pronto e l'intesa sta crescendo costantemente».

Accanto all'allenatore, anche Biagio Morrone ha analizzato le difficoltà di un match spigoloso e l'importanza di adattarsi alla durezza della categoria: «Siamo una squadra a cui piace dominare e proporre bel gioco, ma chi viene a Busto si difende quasi sempre con il blocco basso per ripartire in contropiede - ha spiegato il centrocampista scuola Juventus - Nel secondo tempo siamo stati bravi a cambiare registro e a verticalizzare con maggiore decisione: in partite così bloccate i calci piazzati rappresentano una risorsa determinante e abbiamo interpreti formidabili capaci di sfruttarli. La mia presenza in Serie D? Il passato non conta, conta soltanto il presente: sono qui per vincere e il mio unico obiettivo è riportare la Pro Patria dove merita di stare».

A margine della conferenza sono arrivate anche le considerazioni del tecnico del Sant'Angelo, Luca Di Lauri, rammaricato per l'epilogo di un confronto equilibrato: «Abbiamo disputato una gara gagliarda con un 3-5-2 attento a togliere varchi alla Pro Patria, concedendo pochissimo e provando a colpire sulle ripartenze. Purtroppo a decidere la sfida è stato un singolo episodio su palla inattiva, ma ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell'impegno».

Giovanni Ferrario


Vuoi rimanere informato sulla Pro Patria e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 347 2914992
- inviare un messaggio con il testo PRO PATRIA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP PRO PATRIA sempre al numero 0039 347 2914992.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU