Dopo i tre derby provinciali consecutivi, culminati nel convincente passaggio del turno di Coppa Italia a Varese (LEGGI QUI) ma precedute dal punto raccolto tra Solbiatese e Varesina, la Pro Patria torna a calcare l'erba dello stadio Carlo Speroni. Domani, domenica 11 ottobre alle 15, i tigrotti ospitano il Sant’Angelo nella settima giornata del girone D di Serie D, con la necessità di ritrovare il successo pieno in campionato per non lasciare scappare la capolista Pistoiese, attualmente avanti di cinque lunghezze.
Mister Mauro Zironelli ha presentato le insidie di un confronto che si preannuncia molto serrato sotto il profilo tattico: «Il Sant'Angelo è una squadra organizzata, che esprime un buon calcio e che dispone di un modulo speculare al nostro. Sarà una partita complicata in cui risulteranno decisivi i duelli individuali, la precisione nei passaggi e la capacità di mantenere una manovra pulita e aggressiva». Sollecitato sull'atteggiamento prudente delle formazioni avversarie quando si presentano a Busto Arsizio, il tecnico biancoblù ha spiegato il lavoro svolto in settimana per scardinare i blocchi difensivi bassi: «Ci siamo accorti che diverse squadre scelgono di aspettarci nella propria metà campo. Stiamo studiando soluzioni mirate, individuando le zone del rettangolo di gioco dove è necessario muovere la palla con maggiore rapidità e quelle in cui, al contrario, dobbiamo tenerla meno. I numeri dicono che nelle ultime due uscite abbiamo prodotto persino più gioco rispetto alle prime partite, ma dobbiamo essere bravi a trovare la giocata giusta anche attraverso le diverse caratteristiche degli interpreti a disposizione».
Zironelli si è poi soffermato sul peso del reparto avanzato e sull'importanza di avere riferimenti fisici di rilievo in area di rigore: «Maistrello è un calciatore esperto che sa esattamente dove e come attaccare la porta, proprio come Barranco. Con la sua stazza fisica Tommy attira due o tre difensori su di sé, aprendo spazi preziosi per i compagni che arrivano a rimorchio. Sono due attaccanti fondamentali per il nostro modo di giocare». Parole di elogio sono arrivate anche per il pacchetto dei giovani, rinvigorito dagli ultimi innesti e dalle buone risposte arrivate nel match infrasettimanale: «Abbiamo visto all'opera il nuovo arrivato Syll (LEGGI QUI), che rappresenta una risorsa preziosa per la corsia destra insieme a Gentile e agli altri. A Varese anche Frattini e Verre hanno risposto presente con grande professionalità: se il ritmo degli allenamenti resta elevato, il merito è proprio di chi lavora duro durante la settimana per mettere in difficoltà i titolari».
Un passaggio significativo della conferenza ha riguardato il terreno di gioco dello Speroni, apparso in condizioni precarie contro la Solbiatese e rigenerato dai recenti interventi di manutenzione: «Il campo si presenta decisamente meglio: la sabbiatura ha attecchito bene e nelle prossime due settimane la situazione migliorerà ulteriormente. I ragazzi hanno visto il manto erboso e sono felici di poter giocare su una superficie all'altezza». In chiusura, il tecnico ha rinnovato il proprio sostegno alle nuove direttive arbitrali sul tempo effettivo, volte a limitare le pause e l'ostruzionismo: «Sono felicissimo se le partite durano di più perché con una rosa ampia posso concedere minuti a tutti. La gente viene per divertirsi e vedere dieci minuti di calcio in più è un vantaggio per lo spettacolo; l'unica gara in cui non si è giocato fino all'ultimo è stata proprio quella persa con la Solbiatese e ribadirò questo concetto anche nel prossimo incontro con i vertici arbitrali».
A dirigere la sfida tra Pro Patria e Sant'Angelo sarà l'arbitro Valerio Navarino della sezione di Taurianova, assistito da Angelo Celestino della sezione di Reggio Calabria e Luciano Fortino della sezione di Rossano.




