Sport - 24 giugno 2026, 14:04

Onore, sudore e 600 ripetizioni: CrossFit il Tempio sfida il massacrante “Murph”

Domenica 28 giugno il box di via Cassano a Busto ospita l'Hero Wod dedicato al Navy Seal caduto in Afghanistan. Inizio alle 10: attesi oltre trenta atleti pronti a spingersi oltre i propri limiti

La sfida fisica si fonde con la memoria e lo spirito di gruppo. Domenica 28 giugno la palestra CrossFit il Tempio di Busto Arsizio ospita uno degli appuntamenti più iconici, temuti e affascinanti del panorama fitness mondiale: il “Murph”.

Non si tratta di una semplice competizione, ma di un vero e proprio tributo. Il Murph rientra infatti nella categoria degli "Hero Wod", ovvero gli allenamenti dedicati agli eroi caduti in battaglia. Nello specifico, il nome omaggia il tenente dei "Navy Seal" Michael P. Murphy, ucciso in Afghanistan nel 2005. Quella che andrà in scena in via Cassano era proprio la sua routine di allenamento preferita, che lui stesso aveva originariamente ribattezzato "Body Armor".

I numeri della prova rendono bene l'idea del muro di fatica che attende i partecipanti. L'allenamento è una sequenza da completare nel minor tempo possibile: si parte con 1,6 chilometri di corsa (l'equivalente di un miglio), per poi affrontare 100 trazioni alla sbarra, 200 piegamenti sulle braccia e 300 squat a corpo libero, chiudendo infine con un altro miglio di corsa. A rendere il tutto ancora più estremo c'è il regolamento ufficiale, che prevede di eseguire l'intera prestazione indossando un giubbotto zavorrato di 10 chili.

Una prova al limite della resistenza, che però lascia spazio alla tattica. Se i due blocchi di corsa devono tassativamente aprire e chiudere il circuito, i 600 esercizi centrali di forza possono essere suddivisi a piacimento per gestire le energie. La strategia più diffusa è il cosiddetto stile "Cindy", che spalma il lavoro su 20 round composti da 5 trazioni, 10 piegamenti e 15 squat. Inoltre, per rendere l'evento accessibile a tutti, è possibile partecipare senza zavorra o affrontando l'"Half Murph", che dimezza il volume totale degli esercizi.

A Busto Arsizio, la maratona di sudore in programma alle 10 si preannuncia prima di tutto come una grande festa dello sport cittadino, per la quale non c'è più un posto libero. A inquadrare lo spirito dell'evento è Diego De Bernardi, a capo del box: «Siamo già arrivati a trentasei partecipanti, registrando di fatto il tutto esaurito. È vero che la fatica, il momento catartico e la commemorazione avranno un ruolo centrale, ma ci teniamo che questo appuntamento non sia avvertito come qualcosa riservato ai soli supereroi».

Per questo motivo, la gestione tecnica sarà fondamentale per non lasciare indietro nessuno. «Grazie al lavoro dell'head coach Mauro Pedroni e dei coach Nicolò Pettinato e Giuseppe Oddo – prosegue De Bernardi – proporremo più versioni del Murph, diminuendo il numero degli esercizi. Il compito dei coach sarà fare in modo che il workout rimanga tosto, ma accessibile a ogni tipo di livello. In questo modo anche il neofita, o chi ha iniziato da poco tempo, potrà affrontare questa ora e mezza di allenamento in totale sicurezza. Oltre a essere una doverosa commemorazione, questo evento vuole essere prima di tutto una vera e propria celebrazione della community di CrossFit il Tempio».

GioFe

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