Sport - 14 maggio 2026, 18:45

Obiettivo 42 chilometri e 195 metri: fatica e spirito di squadra per l’Ergothon di CrossFit Il Tempio

Domenica mattina nella struttura di via Cassano si svolgerà la maratona a squadre, già sold-out, su vogatore e ski erg ideata dall'head-coach Mauro Pedroni. Il box bustocco celebra il suo undicesimo evento aperto a tutti. De Bernardi: «Una sfida estenuante in cui il risultato finale sarà secondario, conta soprattutto arrivare in fondo»

Obiettivo 42 chilometri e 195 metri: fatica e spirito di squadra per l’Ergothon di CrossFit Il Tempio

Il calendario sportivo di Busto si arricchisce di una nuova sfida all'insegna della fatica e dello spirito di squadra. Domenica 17 maggio la palestra CrossFit il Tempio di via Cassano ospiterà l'Ergothon, una maratona del fitness.

La competizione, che prenderà il via alle 9 per concludersi presumibilmente intorno alle 12.30 ed è già sold-out, metterà a dura prova la resistenza degli atleti su due specifici macchinari: il row (il classico vogatore) e lo ski erg, lo strumento utilizzato per simulare i movimenti dello sci di fondo.

Un appuntamento che segna un traguardo organizzativo significativo per la struttura bustocca. Come sottolinea Diego De Bernardi, a capo del box, l'Ergothon rappresenta infatti l'undicesimo evento aperto agli esterni targato CrossFit il Tempio. «Le recenti sfide degli Open sono state fantastiche e hanno coinvolto oltre una quarantina di persone, ma si trattava principalmente di un appuntamento interno – precisa De Bernardi –. L'Ergothon si inserisce invece nel filone di gare organizzate per accogliere anche atleti di altre realtà. Un percorso che ci porta oggi a tagliare il traguardo dell'undicesimo evento, facendo seguito alla “Summer in the City” dell'anno scorso».

Il meccanismo della competizione è tanto semplice quanto estenuante: «Avremo trentasei partecipanti suddivisi in sei team da sei persone ciascuno, composti rigorosamente da tre uomini e tre donne - spiega De Bernardi -. L'obiettivo è compiere l'esatta distanza di una maratona, ovvero 42 chilometri e 195 metri». Delle sei formazioni in gara, due arriveranno da box esterni, a conferma della volontà di creare un momento di aggregazione ampio.

Nessun vincolo sui cambi, la gestione delle energie sarà lasciata alla tattica dei singoli team. «Ognuno potrà scegliere la propria strategia. Si potranno fare, ad esempio, due minuti di lavoro per ogni atleta e dieci di riposo, passandosi il testimone fino alla fine».

Una competizione dove il traguardo conta molto più del podio. De Bernardi, infatti, ci tiene a citare l'ideatore del format, coach Mauro Pedroni, per ribadire la filosofia della giornata: «Non ci saranno premi, né coppe o medaglie, solo una maglietta celebrativa. È una mattinata all'insegna del fitness, pensata per stare insieme. Rimane comunque un'impresa compiere oltre 42 chilometri in squadra, ed è questo il vero spirito dell'evento».

Giovanni Ferrario

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