Sport - 08 febbraio 2026, 14:16

L’Aranciolona dei record: 1.872 iscritti e il cuore grande dei volontari

L'edizione 2026 segna il nuovo primato recente della manifestazione organizzata, avvicinandosi ai duemila partecipanti che, coordinati da oltre cento volontari, hanno attraversato il territorio di sei comuni nel Parco del Medio Olona. Benevento: «Siamo una realtà senza eguali in provincia, il nostro impegno è tutto per la comunità». I gruppi premiati

Le premiazioni (foto Claudio Marzorati)

Le premiazioni (foto Claudio Marzorati)

Le maglie arancioni hanno spento i motori, ma l’eco del successo dell’Aranciolona 2026 risuona ancora. Al Centro sportivo Gerbone, le premiazioni avvenute nella tarda mattinata hanno messo il sigillo a un’edizione (LEGGI QUI) che non ha solo battuto i numeri degli anni precedenti, ma ha confermato la solidità di un evento capace di unire sport, territorio e solidarietà correndo tra sei comuni, nel parco del Medio Olona.

I numeri definitivi, elaborati dal comitato organizzatore di "Podismo e cazzeggio", superano le stime iniziali della mattinata. Il totale degli iscritti ha raggiunto quota 1.872 partecipanti, un esercito pacifico così ripartito: 899 adesioni arrivate dai gruppi, 870 corridori o camminatori singoli e 103 sportivi che hanno scelto la modalità online. Un risultato che premia lo sforzo congiunto dei tanti volontari, con l'appoggio dei Comuni di Olgiate e Busto.

La classifica dei gruppi

Come da tradizione, grande attenzione è stata riservata alla classifica dei gruppi più numerosi, che hanno colorato i sentieri della Valle con la loro compattezza. A trionfare quest'anno è il gruppo «Insieme per Antonio», che ha schierato ben 89 partecipanti. Sul secondo gradino del podio si piazza l’Atletica San Marco con 66 iscritti, seguita dalla Podistica Mezzanese a quota 49. Chiudono la "top 5" delle formazioni più folte il Gap Saronno (44) e i Camminatori San Carlo (40).

L'analisi dell'assessore Folegani

Alla festa finale ha partecipato anche il vicesindaco e assessore allo sport di Busto Arsizio, Luca Folegani, che ha voluto sottolineare il clima di entusiasmo respirato lungo il percorso: «È stata una corsa che ha coinvolto tantissima gente – ha commentato l'assessore – e ho visto molte persone con la voglia di divertirsi e fare sport insieme». Folegani ha poi evidenziato l'importanza della collaborazione tra le diverse realtà: «Mi ha fatto piacere la partecipazione di tante associazioni podistiche, sia del territorio che di Busto. È il segnale che quando si lavora bene insieme, si ottengono sempre i risultati più belli. Un grazie a Podismo e cazzeggio per il consueto impegno e la serietà».

L'impegno sociale

Soddisfazione piena anche nelle parole di Mimmo Benevento, del comitato organizzatore, che ha puntato l'accento sul peso sociale della manifestazione: «Ci fa molto piacere avere così tanta gente al via di questa manifestazione. Non cerchiamo gratificazioni personali, ma quello che mettiamo a disposizione della comunità non è poco».

Dietro il successo di una mattinata simile c’è una macchina logistica imponente. Sono stati 110 i volontari che hanno lavorato sul campo per garantire la sicurezza, collaborando con la Croce Rossa, la Protezione Civile e la Polizia locale. Un impegno che si traduce anche in un aiuto concreto: parte del ricavato sarà destinato all'Apar per il canile di Busto Arsizio. «Diamo una beneficenza reale tramite bonifici bancari – ha concluso Benevento – e, nonostante le spese ingenti, non finiamo mai in negativo. In ambito provinciale, una realtà come la nostra non ha eguali».

Giovanni Ferrario

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