La pioggia, il vento e il freddo non hanno fermato la comunità castellanzese, che nella mattinata di mercoledì 4 febbraio si è ritrovata lungo le strade e le vie che collegano Busto a Legnano per salutare con entusiasmo la Fiamma Olimpica, che ha fatto anche una breve tappa in città.
Autorità, scuole, associazioni, forze dell’ordine e semplici cittadini non hanno voluto mancare a questo importante appuntamento, e ognuno ha dato il proprio contributo per accogliere al meglio la fiamma, simbolo concreto dei valori che le Olimpiadi rappresentano.
I membri delle associazioni e le forze dell’ordine hanno garantito la sicurezza di pubblico e tedofori, le autorità si sono posizionate ai confini della città per salutare la fiamma, e i bambini delle scuole, insieme ai castellanzesi e ai tanti ospiti provenienti dagli altri comuni del Bustese, si sono schierati lungo il percorso, in un fiume di ombrelli colorati, in trepida attesa del passaggio della fiaccola.
Saluti, applausi e grida entusiaste hanno accompagnato il corteo olimpico, regalando non solo ai tedofori, ma anche al pubblico, un ricordo indelebile destinato a rimanere nel cuore di tutti i presenti.

«Abbiamo appena salutato il passaggio della Fiamma Olimpica - ha commentato il sindaco Cristina Borroni - e nonostante la pioggia tantissima gente, le scuole e le realtà cittadine hanno risposto all’appello. Lungo tutto il percorso c’erano tantissime persone; tutto il territorio era presente a questo evento che ci riempie di felicità, perché non dobbiamo mai dimenticare che le Olimpiadi sono gioia, entusiasmo e soprattutto valori».
Perché la fiamma, così come i Giochi stessi, non rappresenta solo la celebrazione dell’eccellenza sportiva: «Quello che ci preme è che questa manifestazione trasmetta a tutti - prosegue la prima cittadina - il messaggio valoriale delle Olimpiadi: lo sport come strumento per l’educazione delle giovani generazioni.
Ma non è tutto: eventi come questo servono anche a riscoprire il senso di appartenenza a una comunità che va continuamente riunita e rinnovata».
Anche il vicesindaco e assessore allo sport della città di Castellanza ha voluto riflettere sull’importanza di quanto avvenuto questa mattina: «Il significato di questa fiamma - ha concluso Claudio Merati - è quello di riunire le persone per un bene comune; è per questo che abbiamo voluto coinvolgere in questo momento anche i più giovani.
Questo simbolo rappresenta l’unione tra i popoli, la volontà di stare tutti insieme, e mai come in questo momento, con quello che sta succedendo nel mondo, questo messaggio è importante; quindi Viva la fiamma delle Olimpiadi e viva tutti questi bambini!».









