Calcio - 28 gennaio 2026, 10:55

Pro Patria, comunicato della società: «Siamo i primi delusi, ma non ci arrendiamo»

«La Società non avrebbe mai immaginato di trovarsi in questa posizione di classifica» e riconosce che «qualcosa non ha funzionato come previsto». Rimanda «ogni processo e giudizio al termine della stagione sportiva» e chiede «compattezza e vicinanza per lottare fino all’ultimo»

Pro Patria, comunicato della società: «Siamo i primi delusi, ma non ci arrendiamo»

Dopo l’ottava sconfitta consecutiva, maturata domenica nel derby sul campo del Novara, la Pro Patria ha diffuso oggi un comunicato ufficiale. Una scelta che nasce dalla necessità, come sottolinea la stessa società, di «rivolgersi ai tifosi e a tutti coloro che seguono la Pro per condividere con trasparenza il proprio punto di vista sulla situazione attuale».

Nel testo la dirigenza non nasconde la gravità del momento e ammette senza mezzi termini che «la Società non avrebbe mai immaginato di trovarsi in questa posizione di classifica», dichiarandosi «profondamente delusa» per i risultati fin qui ottenuti e condividendo «pienamente l’insoddisfazione manifestata da più parti».

Pur ricordando gli investimenti effettuati dopo la retrocessione, la Pro Patria riconosce che «qualcosa non ha funzionato come previsto», richiamando un contesto complesso, infortuni e scelte che «col senno di poi si sono rivelate non pienamente efficaci». Un’analisi che non intende «negare responsabilità ed errori», ma spiegare il quadro nel quale la stagione ha preso forma.

Nonostante «un momento di estrema difficoltà e profondo dispiacere», la società ribadisce la volontà di non arrendersi, ribadendo gli interventi già effettuati sul mercato (ce ne saranno altri da qui alla fine della finestra invernale?) e l’impegno a «lottare fino all’ultimo». Poi il passaggio cruciale: «rinviando ogni processo e giudizio al termine della stagione sportiva. Solo allora si faranno i bilanci e ciascuno si assumerà le proprie responsabilità; le decisioni future saranno esclusivamente la conseguenza del raggiungimento o meno della salvezza». Infine, la chiosa con l’appello all’unità: «In questo momento è fondamentale rimanere uniti, con senso di appartenenza e responsabilità».

IL COMUNICATO UFFICIALE

«Aurora Pro Patria 1919 sente il dovere di rivolgersi ai tifosi e a tutti coloro che seguono la Pro per condividere con trasparenza il proprio punto di vista sulla situazione attuale.

La Società non avrebbe mai immaginato di trovarsi in questa posizione di classifica ed è la prima a essere profondamente delusa e a soffrire per i risultati finora conseguiti: non può pertanto che condividere pienamente l’insoddisfazione manifestata da più parti.

Dopo una sofferta retrocessione, la Società ha investito e lavorato per costruire una squadra degna della maglia che indossa, ma è evidente che qualcosa non ha funzionato come previsto.

La stagione è iniziata con un progetto nuovo, inserito però in un contesto complesso. Le criticità emerse - tra cui un mercato fortemente condizionato dai tempi della riammissione, con i conseguenti ritardi nella costruzione dell’identità del gruppo, e alcuni infortuni che hanno limitato il lavoro - unite a scelte e valutazioni che, col senno di poi, si sono rivelate non pienamente efficaci, non hanno agevolato il percorso. Questo, ovviamente, non per negare responsabilità ed errori ma per spiegare il contesto nel quale sono maturati.

Il momento è di estrema difficoltà e profondo dispiacere non solo per i tifosi e per tutti coloro che amano la Pro Patria ma, soprattutto, per la Società e i soci.

Ciononostante, la Società non intende arrendersi e sta intervenendo in modo concreto, supportando la squadra con l’inserimento di nuovi calciatori: l’obiettivo è di migliorare il rendimento e recuperare il terreno perduto.

L’impresa è estremamente difficile; serve compattezza e vicinanza per lottare fino all’ultimo, superare le avversità e guardare avanti con coraggio, rinviando ogni processo e giudizio al termine della stagione sportiva. Solo allora si faranno i bilanci e ciascuno si assumerà le proprie responsabilità; le decisioni future saranno esclusivamente la conseguenza del raggiungimento o meno della salvezza.

In questo momento, però, è fondamentale rimanere uniti, con senso di appartenenza e responsabilità.

Grazie ai nostri tifosi che continuano, nonostante tutto, a sostenere la Pro Patria».

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla Pro Patria e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 347 2914992
- inviare un messaggio con il testo PRO PATRIA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP PRO PATRIA sempre al numero 0039 347 2914992.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU