Il dibattito politico cresce sul fatto di Lonate Pozzolo, dove un'incursione di ladri, poi diventata rapina, ha portato alla morte di uno di loro. Alla nuova dichiarazione del ministro Matteo Salvini segue un intervento del sindaco di Castellanza, Cristina Borroni.
Niente da dire sulla solidarietà al giovane proprietario della casa assaltata, che ha reagito dopo le percosse, precisa prima di tutto la prima cittadina, che si è sentita di replicare al leghista sui social (la stessa giustizia non ha attualmente indagato il ragazzo): «Infatti spazi per attaccare chi si è difeso non ci sono. Ma da chi rappresenta il massimo livello delle Istituzioni mi aspetterei una presa di responsabilità e proposte concrete per garantire sui territori la prevenzione dei reati e non solo annunci per qualche like in più».
Ribadisce poi Cristina Borroni: «Troppo spesso la sicurezza è usata da chi ha responsabilità politica come argomento per avere appunto qualche like in più sui social. Non deve succedere perché si innescano meccanismi per cui la gente non si sente più protetta dalle istituzioni. Se i cittadini chiamano, dev'esserci qualcuno che risponde sempre e ha strumenti per intervenire concretamente sulle situazioni. Dobbiamo mettere le nostre forze dell'ordine in condizione di avere anche gli strumenti legislativi per far questo. Strumenti, come dotazione di personale».
Borroni sottolinea ancora di aver «massima fiducia negli organi di giustizia, basta dire sempre che non funziona niente». E aggiunge: «Una maggior sicurezza la si ottiene anche e soprattutto si interviene sull'educazione, sul rispetto, sulle relazioni che ci sono all'interno delle comunità».




