Una prestazione discreta, un vantaggio che ci stava e poi, in un quarto d'ora, il crollo. La Pro Patria esce dal "Nereo Rocco" di Trieste con una sconfitta per 2-1 che brucia, maturata nel finale dopo essere rimasta in dieci uomini. È un verdetto amaro quello che commenta a fine gara mister Leandro Greco, visibilmente deluso dal risultato ma non dalla performance dei suoi ragazzi.
L'analisi del tecnico parte proprio dalla qualità del gioco espresso, soprattutto fino al momento del pareggio alabardato. «La squadra ha fatto un'ottima gara, secondo me. Ho poco da rimproverare - ha dichiarato Greco, difendendo l'approccio e l'impegno del gruppo - Abbiamo fatto bene dal punto di vista del palleggio, dell'occupazione degli spazi, della difesa alta. Siamo stati aggressivi, compatti, corti. La squadra mi è piaciuta».
Il rammarico, enorme, nasce dalla sensazione di raccogliere meno di quanto seminato, un tema purtroppo ricorrente in questa stagione. «Raccogliamo troppo poco rispetto a quello che stiamo mettendo in campo, e questo è un dispiacere - ha continuato il mister - Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, perché meritano di più, meritano maggiori soddisfazioni. Ovviamente qualcosa va registrato, non c'è mai una partita perfetta, ma è un peccato».
Il punto di svolta della partita, secondo Greco, è stato inequivocabilmente il cartellino rosso a Bagatti, che ha rotto gli equilibri e lasciato la Pro Patria in inferiorità numerica per gli ultimi venti minuti. «L'espulsione ha sicuramente indirizzato l'ultima parte della partita», ha spiegato l'allenatore. «La Triestina ha giocatori di qualità che poi hanno trovato lo spunto per trovare la vittoria. Negli ultimi minuti, avendo speso tanto, abbiamo concesso qualcosa che ci ha penalizzato».
Il calcio dà, il calcio toglie. Dopo quanto "guadagnato" la scorsa settimana, questa volta è bastato sbagliare in un paio di occasioni (la Triestina ha tirato 3 volte in porta), espulsione compresa, per doversi inchinare un'altra volta.
LE PAGELLE
Rovida 6.5; Reggiori 6 (45′ st Orfei s.v.), Motolese 5.5, Travaglini 6; Giudici 6, Schirò 6 (22′ st Citterio 6), Di Munno 6.5, Ferri 6, Dimarco 6 (31′ st Mora s.v.); Ganz 6 (22′ st Bagatti 3), Renelus 6.5 (22′ st Udoh 6)