Busto Arsizio - 08 novembre 2026, 18:00

Crollo alla e-work Arena, l’Uyba porta il Comune in tribunale. Lo scontro sul palazzetto si inasprisce

La società biancorossa porta l’amministrazione comunale davanti al giudice per accertare le cause del crollo alla e-work Arena e i costi del ripristino. Palazzo Gilardoni si costituisce in giudizio. La frattura si allarga, mentre il ritorno al PalaPiantanida appare sempre più lontano

Crollo alla e-work Arena, l’Uyba porta il Comune in tribunale. Lo scontro sul palazzetto si inasprisce

La partita tra Uyba e Comune di Busto Arsizio si sposta nelle aule del tribunale. E il clima, già teso da tempo, rischia di diventare ancora più incandescente. La società biancorossa ha deciso di passare alle vie legali dopo la revoca della concessione del palazzetto dello sport di viale Gabardi, promuovendo un ricorso contro l’amministrazione comunale.

Al centro della contesa c’è il crollo della copertura piana del foyer della e-work Arena, avvenuto lo scorso 10 settembre. Un cedimento che ha provocato ingenti danni materiali, fortunatamente senza causare feriti, e che da allora ha reso necessaria la chiusura dell’impianto per consentire gli interventi di messa in sicurezza. Una situazione che ha costretto l’Uyba a trasferire allenamenti e partite casalinghe fuori da Busto Arsizio.

Ma la vicenda non si è fermata alla chiusura del palazzetto. La Giunta bustocca ha infatti successivamente deliberato la decadenza della concessione del PalaPiantanida alla società di patron Giuseppe Pirola e del presidente Andrea Saini, nonostante la scadenza originaria fosse fissata al 2039.

Ora arriva la contromossa del club biancorosso. Il 30 ottobre è stato notificato al Comune il ricorso per ottenere, attraverso una consulenza tecnica preventiva, l’accertamento dello stato dei luoghi, delle cause che hanno determinato il crollo e delle spese necessarie per ripristinare sicurezza e funzionalità dell'impianto.

Palazzetto di viale Gabardi, il Comune si costituisce in giudizio

Mercoledì scorso, la Giunta comunale di Busto Arsizio ha approvato all’unanimità la costituzione in giudizio davanti al Tribunale di Busto Arsizio, nell’ambito della causa relativa al crollo della copertura piana del foyer del palazzetto di viale Gabardi, struttura legata all’attività dell’Uyba.

Il ricorso, promosso dalla società di pallavolo e dai suoi rappresentanti per ottenere una consulenza tecnica preventiva, punta ad accertare lo stato dei luoghi, le cause del cedimento e i costi necessari per ripristinare sicurezza e piena funzionalità dell’impianto.

Il Comune ha deciso di tutelare le proprie ragioni affidando la difesa all’Avvocatura comunale, con mandato ai legali dell’Ente. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Una vicenda che ora approda nelle aule del Tribunale: saranno gli accertamenti tecnici e il percorso giudiziario a fare chiarezza sulle responsabilità del crollo.

Insomma, la strada della distensione appare sempre più in salita, mentre l’Uyba sembra allontanarsi sempre di più da Busto Arsizio. E non soltanto fisicamente, con il trasferimento a Biella per tutta questa stagione sportiva, ma anche nei rapporti con la città e con l’amministrazione comunale. Dopo la rottura sul fronte della concessione, il confronto tra Uyba e Comune si sposta ora sul terreno giudiziario. E questa volta, a decidere, saranno anche le perizie tecniche e gli accertamenti del Tribunale.

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A. M.

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