"Tutti con la sciarpa" recita lo striscione esposto questa mattina su corso XX Settembre, nei pressi dello stadio Speroni. Già, la sciarpa, quella che gli ultras hanno chiesto di indossare ai tifosi che vorranno popolare il settore popolari nel corso della gara di domenica, quella contro la prima della classe Pistoiese (leggi QUI), definita proprio «Sfida decisiva». Una "chiamata alle armi", quella dei tifosi più caldi, che prevede come strumento di battaglia il cotone (o il poliestere o la lana, scegliete un po' voi) della striscia di tessuto biancoblù da mettere al collo, oltra ovviamente alla voce da utilizzare per tutti i 90 minuti del match.
Stare ben coperti contro la corazzata di mister Bisoli, quella che domenica ne ha fatti 4 alla Castellanzese dell'ex Bolzoni nel solo primo tempo e che, numeri alla mano, è il miglior attacco del campionato, potrebbe essere una scelta da valutare nello spartito di Mauro Zironelli. Due settimane fa, dopo la gara interna con la Correggese, con il distacco dalla vetta per la prima volta in diminuzione, si guardava alla partita dell'8 novembre come la possibilità di tornare addirittura a -1 e far paura ai toscani. Ora invece, dopo lo scherzetto giocato domenica scorsa dal Pavia in occasione di Halloween, la Pro Patria guarda al match clou di questa settimana (non si può purtroppo nemmeno più chiamare scontro al vertice, visto il sorpasso subito dal Lentigione) con maggior timore. Il ritornello, per le vie di Busto, è spesso questo: "E se perdiamo e finiamo a -10?".
Ecco, vista la qualità dell'avversario e anche visto il momento non brillantissimo dei biancoblù questo è un rischio da calcolare. Per cui sì, domenica meglio stare coperti allo Speroni, "Tutti con la sciarpa" a tifare Pro Patria, dall'inizio alla fine.