Che peccato! La Pro Patria sciupa una ghiottissima occasione per ridurre sensibilmente il distacco dalla capolista Pistoiese e racimola un solo punto nell'impegno casalingo con lo Speroni, mentre gli "orange" di Bisoli scivolano a Modena. Una giornata stranissima, l'ultima di ottobre, con nessuna delle prime cinque capaci di fare bottino pieno (pari interni per Lentigione e Castellanzese, addirittura sconfitta in casa la Pro Sesto). La squadra di Zironelli riesce a pungere subito ma paga a caro prezzo (oltre a un arbitraggio quandomeno rivedibile) 35' del primo tempo vissuti un po' con la pipa in bocca. Per la serie: abbiamo segnato troppo presto. Dopo aver incassato il pari verso la chiusura della prima frazione, la ripresa è indubbiamente più vispa (con un Barranco nettamente migliore di Maistrello), ma la sterilità cronica è confermata e questa volta non arriva nemmeno il "miracolo di Arpino" che tanti punti ha già fruttato in questo inizio di campionato.
E mentre dall'altra parte Rizzelli opta per una difesa a tre "speculare" con l'attacco di casa, Zironelli sceglie Maistrello al centro dell'attacco e manda in campo Allasufi come terzo under (rinunciando inizialmente a Bianchini). Tra le assenze, la più pesante è indubbiamente quella del capitano Benedetti, che proprio oggi festeggia i 35 anni. Una mancanza, però, di cui la Pro non fa in tempo ad “accorgersi”: la lancetta non fa in tempo a compiere due giri che la Pro passa in vantaggio con un diagonale di Rossi, irraggiungibile per Corbatto.
Al 9' potrebbe addirittura arrivare il raddoppio: palo di Mappelli sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sul capovolgimento Citarella e Siligardi, il primo che sfiora di testa da pochi passi, il secondo murato dalla difesa sulla battuta a rete, vanno vicini alla beffa. Nuovo cambio di campo e nuova emozione: Forchignone si invola, non trova il pertugio giusto una volta entrato in area e poi, non avendo più il tempo per provare a servire Maistrello, svirgola fuori.
La parte centrale della gara è prima noiosa, con i tigrotti che abbassano il ritmo e, a parte un cross di Forchignone, non costruiscono nulla di significativo, e poi nervosa, con tanti colpi proibiti tra le due squadre, a partire da un duello quasi da lotta greco-romana tra Forchignone e Ferraresi, di due – evidentemente – categorie di peso differenti. Il direttore di gara, Ambrosino, più di che campano pare essere nato in terra d'Albione, visti gli innumerevoli (e spesso inspiegabili) “lascia correre” con cui si risolvono scontri di varia natura.
Poco prima del 40' arriva il meritato pareggio degli emiliani. Un precisissimo lancio lungo terra-terra di Citarella buca la marcatura a uomo di Cannistrà e mette Siligardi davanti a Maddalon. Il miglior marcatore dei bianconeri non si lascia sfuggire l'occasione l'1-1 è servito.
In avvio di ripresa subito occasione ghiotta per la Correggese, con Carreri che non trova la deviazione giusta sulla punizione da 25 metri di Siligardi. Inizia il giro dei cambi, con Barranco subito dentro per un Maistrello impalpabile. Poco dopo è la volta anche dell'altro argentino Bianchini, che rileva Allasufi (con conseguente ingresso di Bonaidi al posto dell'autore del gol Rossi per rispettare la regola degli under).
I nuovi entrati danno maggior vigore alla manovra bustocca, ma manca ancora la concretezza. La palla entra con costanza in area, ma per vedere una occasionissima bisogna attendere l'ingresso di Nanni. Il 7 biancoblù si incarica subito di calciare una punizione in maniera velenosa. Corbatto respinge ma sulla prosecuzione un nuovo tiro di Nanni in area fa saltare tutto il popolo biancoblù: la palla sembra incocciare sul braccio di Calanca, ma Ambrosino sceglie nuovamente per il “va bene così”.
La Correggese produce un tiro centrale di Barbatosta al 76', poi è ancora Pro Patria, sterilmente Pro Patria. L'assedio arriva fino al 90' e oltre, con una mischia accesa dopo la percussione di Bonaidi che vale un angolo e Calanca che finisce a terra, senza voler lasciare il campo nei tempi attesi da tutto il pubblico bustocco. E' l'ultima emozione della partita, perché dal corner successivo non nasce nulla di buono e c'è solo il tempo per affibbiare, per comprensibili proteste, un cartellino giallo a mister Zironelli.
IL TABELLINO
Pro Patria-Correggese 1-1 (1-1)
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli, Arpino, Cannistrà; Gentile, Allasufi (14′ st Boinaidi), Morrone, Rossi (14′ st Bianchini); Baraye, Maistrello (5′ st Barranco), Forchignone (25′ st Nanni). A disposizione: Bajrami, Aliata, Gianola, Auci, Frattini. All: Zironelli
CORREGGESE (3-4-3): Corbatto; Ferraresi, Calanca (48′ st Messori), Motti (27′ st Giaquinto); Ghizzardi, Guella, Citarella, Zanelli; Siligardi (38′ st Zaccariello), Franzoni (12′ st Barbatosta), Carreri (12′ st Petito). A disposizione: Groppi, Morselli, Lancia, Ravaioli. All: Rizzelli
Arbitro: Sabatino Ambrosino di Nola (Bensorte / Canali)
Marcatori: Rossi (PP) al 2′, Siligardi (C) al 38′ pt;
Ammoniti: Forchignone (PP), Motti (C) e il tecnico Zironelli (PP)
Angoli: 7-6.
Recupero: 1′ pt / 5′ st
Spettatori: 388 paganti, 1.314 abbonati, incasso non comunicato