«Inauguriamo questa sera il primo streaming del consiglio comunale, un passo importante che abbiamo voluto in questi mesi». È con queste parole che il presidente del consiglio Marco Butti ha introdotto l’ultima seduta dell’assemblea castellanzese, che, grazie alla discussione di una modifica al contratto per la Patrimonio Abitativo Pubblico, ha offerto al pubblico una panoramica abbastanza dettagliata degli alloggi di proprietà comunale sul territorio.
Prima della discussione vera e propria, però, ad essere protagonisti (Leggi QUI) sono stati alcuni ospiti speciali «Vincenzo, Emma, Alessandro e Lorenzo - ha spiegato il presidente Butti - che hanno partecipato al progetto “Ragazzi on the road”.
Si tratta di un progetto educativo, a cui Castellanza ha partecipato per il terzo anno, che chiama i giovani ad affiancare la polizia locale, le forze dell’ordine e i soccorritori nella loro quotidianità, dimostrando come molti di loro siano, al contrario di quanto si pensa, disposti a mettersi in gioco in prima persona per il bene della propria comunità e degli altri».
La parola è poi passata all’assessore Maria Luisa Giani, che ha illustrato una variazione di cassa bilancio 2026/2028, che ha introdotto modifiche agli stanziamenti di cassa per esigenze degli uffici comunali, e una variazione di competenza bilancio 2026/2028, realizzata per meglio calibrare nel tempo quelle che sono le attività relative alla variante generale del PGT.
Alla variazione è seguita l’analisi del bilancio consolidato, che ha preceduto l’approvazione del contratto per la gestione del Patrimonio Abitativo Pubblico e di proprietà comunale; è stata proprio quest’ultima ha dare modo all’assessore Giani di entrare nel dettaglio riguardo agli alloggi Erp sul territorio.
«Questo punto - ha chiarito l’assessore Giani - deriva dalla necessità di effettuare alcune importanti manutenzioni straordinarie ad edifici di edilizia pubblica sul territorio.
In seguito alle alienazioni del patrimonio pubblico deliberate nel 2025, infatti, abbiamo avuto un introito di circa 700 mila euro, e la seconda tranche di quest’anno ne ha portati altrettanti; ad essere alienati sono stati 11 appartamenti e 4 box vuoti durante la prima asta mentre nella seconda 5 appartamenti e 3 box, sempre sfitti, a cui si sono aggiunte altre due abitazioni che gli inquilini hanno acquisito. Per utilizzare questi fondi per intervenire sugli immobili Erp, soprattutto su parti pubbliche e comuni ormai ammalorate, è necessario modificare il regolamento, che pone limiti più stringenti alle cifre che si possono investire nelle manutenzioni».
E quelle che l’amministrazione castellanzese intende investire sull’edilizia pubblica sono sicuramente cifre importanti, poiché ai proventi derivanti alle alienazioni la speranza è quella di aggiungere altre 700 mila euro con la partecipazione ad un bando promosso dal ministero, arrivando così a un totale di circa 2 milioni di euro.
«Si tratta - ha sottolineato il sindaco Cristina Boroni - di un bando a fondo perso per riqualificazione 11 alloggi, destinati a chi ha un reddito medio ma appartiene a categorie particolari come insegnanti e operatori della sanità (Leggi QUI).
Nonostante le alienazioni Castellanza ha ancora 331 alloggi Erp, a cui si aggiungono i 133 di proprietà di Aler, che rientrano tra quelli di edilizia residenziale pubblica; si tratta di un numero decisamente importante ed è per questo che è fondamentale trovare le risorse per sistemarli, e metterli nuovamente a disposizione della cittadinanza. È innegabile, infatti, che siano una risorsa importante, in particolare in un periodo come questo in cui ci sono difficoltà nel trovare un alloggio».




