Partita incredibile al Mannucci di Pontedera: la Pro Patria risorge due volte e, dopo la rimonta di settimana scorsa con l'Oltrepò, sa ripetersi anche nella prima trasferta ufficiale della stagione, incassando una vittoria che, per come è arrivata, ha un enorme peso specifico. Sotto in avvio per un altro errore difensivo, gli uomini di Zironelli sanno cambiare pelle (decisivi gli ingressi di Morrone e Bianchini, ma anche e soprattutto la voglia di gente come Arpino e Benedetti, che vanno a mille per 97') e girarla nell'ultimo quarto d'ora. 1-2 al 41' e decisivo 2-3, con Baraye, al settimo minuto di recupero.
Rispetto alle formazioni inizialmente diramate, i padroni di casa sono costretti a mettere Gattuso tra i pali, rinunciando a Cangane, che ha accusato un problema fisico nel riscaldamento. C'è, invece, il nuovissimo acquisto Ibarbo: subito titolare, al centro dell'attacco dei pisani. In casa Pro Patria, Zironelli fa tanti cambi, in tutti i reparti, a partire dal portiere, con Maddalon al posto di Gnonto. Poi, rispetto all'esordio in campionato di sei giorni fa, ci sono Cannistrà, Rossi, Gentile, Gianola, Allasufi e il rientrante Nanni.
All' 11', all'improvviso, lampo dei granata, che vanno a segno da un lancio partito dalla propria “red zone”. Ma il lancio lunghissimo di Ferrandino, a saltare il pressing degli attaccanti e anche la cintura di centrocampo dei biancoblù, trova impreparato Rossi. Il braccetto di sinistra della linea a tre di Zironelli salta a vuoto permettendo a Galeiras di involarsi. Il portoghese dei toscani entra in area e fredda Maddalon con un preciso diagonale. Prima vera occasione bustocca al 28', con Barranco prima, respinto da Gattuso, e Mappelli poi, alto, che però non hanno fortuna.
Al 40' punizione guadagnata da Forchignone, sinistro dello specialista Nanni ma Gattuso blocca sicuro. In vista del 45' sembra mancare un calcio di rigore alla Pro: ennesimo slalom di Forchignone, che ne salta uno, ne salta due (in area) ma poi sembra essere atterrato da proprio dal secondo, ovvero Pinto. L'arbitro non ci pensa un attimo e fa proseguire, a nulla servono le proteste di capitan Benedetti. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0 nonostante la supremazia bustocca.

Al 10' della ripresa, poco prima dell'ingresso di Baraye, Bianchini, Morrone e Aliata, combinazione tra Forchignone, Cannistrà e Barranco; colpo di testa del centravanti dei tigrotti, fuori di poco. Con maggior freschezza (e possesso palla), quello dell'undici biancoblù diventa quasi un assedio, senza però che si riesca a sfondare. La Pro Patria, allora, butta dentro l'ariete: al 29' esordisce Maistrello, in campo al posto di Nanni, per "far coppia" con Barranco. Il giro di cambi si conclude con l'ingresso, per il Cittadella, di Pignataro. Ma la partita del numero 7 di Mascara dura appena 53”, dal primo passo dentro il rettangolo di gioco e il cartellino rosso sventolatogli da Nazzicone per una gomitata, di fronte alla panchina di Zironelli, a Benedetti.
Il forcing biancoblù diventa così una valanga, si gioca negli ultimi 25 metri toscani. Il pareggio e il sorpasso arrivano grazie a due falli trovati da un Arpino “a tutto campo”. L'1-1 è frutto di una stupenda punizione di Benedetti appena fuori dall'area, l'altro, quello dell'1-2, due giri di lancetta più tardi, su calcio di rigore trasformato da Maistrello.
La gara sembra ampiamente in controllo, con il Pontedera nervoso (rosso a Mascara e al ds Quintieri per proteste, dopo un contatto tra Pinto e Benedetti, che costa il giallo al capitano bustocco) e la dirittura d'arrivo ormai a vista. Ma gli uomini di Zironelli alzano le mani dal manubrio troppo presto, peccato di superficialità in un paio di situazioni difensivi, e vengono puniti, su situazione di calcio d'angolo, da un tapin del subentrato Sanyang, che firma un 2-2 che sa di beffa, visto che si è già entrati in pieno di recupero.
Finita? Per nulla. Il nuovo sorpasso potrebbe arrivare dalla testa di Aliata, che da pochi passi incorna un corner di Benedetti, ma Gattuso si immola. E allora tocca provarci davvero fino in fondo, con l'ultimo, incessante assedio in area di rigore. Cross e controcross. Quello avvincente è di Bianchini, che recupera palla su un disimpegno corto della retroguardia granata, la rimette in mezzo e, dalla mischia, spunta fuori Baraye che, dopo quello nella gara con il Club Milano in coppa, firma la rete decisiva, ancora più importante, allo stadio Mannucci.
E' il 52' e questa volta è davvero finita: la Pro Patria, anche questa volta, emoziona e soprattutto, anche questa volta, mette tre punti soffertissimi in cascina, che fanno classifica e che fanno gioire la cinquantina di tifosi arrivati in Toscana con il “torpedone” del Pro Patria Club.
IL TABELLINO
Città di Pontedera-Pro Patria 2-3 (1-0)
PONTEDERA (4-3-3): Gattuso; Pinto, Bechini (25′ st Tesser), Garcia, Ferrandino; Berrugi (32′ st Del Piero T.), Vasconcelos, Mendes; Galeiras (32′ st Pignataro), Del Piero L. (15′ st Mori), Ibarbo (36′ st Sanyang). A disposizione: Mhilli, Di Gregorio, Wagner, Zagarese. All: Mascara
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Cannistrà, Arpino, Rossi (12′ st Morrone); Gentile, Allasufi (12′ st Aliata), Gianola (12′ st Bianchini), Benedetti; Nanni (29′ st Maistrello), Barranco, Forchignone (12′ st Baraye). A disposizione: Gnonto, Siega, Mapelli, Boinaidi. All: Zironelli
Arbitro: Samuele Nazzicone di Ferrara (Teulem / Angelini)
Marcatori: Galeiras (P) all’11’ pt; Benedetti (PP) al 38′, Maistrello (PP) su rigore al 41′, Sanyang (P) al 46′, Baraye (PP) al 52′ st.
Espulsi Pignataro (P) al 34′ e Mascara (P) al 43′ st
Ammoniti: Vasconcelos (P), Mendes (P), Zironelli (PP) e Benedetti (PP)
Angoli: 2-6
Recupero: 2′ pt / 5′ st





