La prima di campionato regala subito emozioni forti e tre punti pesantissimi (prima di tutto per acquisire consapevolezza) alla Pro Patria. Davanti ai quasi 1500 spettatori, i tigrotti superano l’Oltrepò per 2-1 in rimonta.
A fine gara, il tecnico biancoblù Mauro Zironelli, che rimane "abbonato" al successo nelle sue prime gare di campionato, ha analizzato la prestazione, partendo proprio dall'episodio che ha sbloccato la gara a favore degli ospiti: «Non era assolutamente nei nostri piani andare sotto, e con questo caldo non era semplice ribaltare. In occasione dello 0-1 abbiamo preso un gol un po' "da polli": c'era forse un fallo a nostro favore ma non possiamo fermarci ad aspettare il fischio dell’arbitro, in qualunque categoria si deve continuare a giocare fino a quando non si sente il fischietto. Non dobbiamo però recriminare: siamo stati bravissimi a reagire subito con la giocata di Forchignone, trovando il pareggio nel giro di pochi minuti».
Zironelli ha poi elogiato la maturità tattica espressa dalla squadra nella seconda frazione: «Nella ripresa ho visto ottime cose, la squadra ha continuato a macinare gioco con pazienza, consapevole che le occasioni sarebbero arrivate. Poi c'è stato il gol di Arpino, e nel finale Gnonto è stato bravo su una conclusione insidiosa. La vittoria è ampiamente meritata per quanto espresso sul campo. Ricordiamoci che l'ottanta per cento della rosa non aveva mai giocato insieme e che stiamo allenando e inserendo i ragazzi direttamente attraverso le partite ufficiali: Siega aveva solo due allenamenti nelle gambe, Forchignone tre, Maistrello è arrivato giovedì e avevamo fuori per squalifica elementi come Nanni e Frattini. Chi è sceso in campo ha dato tutto contro un avversario che aveva più benzina di noi. Ora pensiamo a sabato, quando ci aspetta l'anticipo a Pontedera».

Accanto all'allenatore, il protagonista di giornata Antonio Arpino non ha nascosto la soddisfazione per la rete decisiva e per l'impatto con il campionato: «Non potevo sperare in un inizio migliore: segnare e portare a casa la vittoria è il massimo. Vincere aiuta a vincere e dà fiducia a un gruppo completamente nuovo che ha bisogno di tempo per perfezionare i meccanismi. Sul gol subito abbiamo fatto una lettura sbagliata, ma la squadra ha dimostrato grande carattere nel non perdere la testa». Il difensore centrale ha poi evidenziato l'importanza delle palle inattive: «In Serie D le partite si decidono spessissimo sui calci da fermo, che rappresentano un'arma fondamentale. Abbiamo battitori eccellenti come Benedetti, Nanni, Baraye e Forchignone che mettono palloni perfetti. Dobbiamo continuare a sfruttare al meglio queste situazioni».
A fare da cornice alla festa per la prima vittoria stagionale è stato anche il commosso omaggio del tifo organizzato. Sugli spalti della curva dello Speroni, gli ultras biancoblù hanno esposto uno striscione per ricordare Sergio Marra, di cui domani si celebreranno i funerali, accompagnato dal messaggio: «Ora tifa da lassù, Sergio anima biancoblù».
LE PAGELLE
Gnonto 6, Mapelli 6.5, Arpino 7.5, Aliata 5 (12′ st Gentile 6.5); Boinaidi 5.5 (12′ st Allasufi 6), Bianchini 6.5 (12′ st Rossi 6), Morrone 7, Benedetti 6.5, Forchignone 7, Barranco 6.5, Baraye 5.5 (30′ st Gianola sv).





