Valle Olona - 09 settembre 2026, 12:58

Sicurezza, Marnate insiste sulle convenzioni operative tra comuni: «Non servono annunci, ma soluzioni che funzionino»

Dopo il grave fatto di sangue e l’allarme per lo spaccio nei boschi, il sindaco Marco Scazzosi e il consigliere delegato alla Sicurezza e Polizia Locale Vincenzo Anastasi sottolineano la collaborazione con Rescaldina, Gorla Minore e Gorla Maggiore: «Coordinare servizi, condividere risorse, verificare i risultati. La nostra scelta è quella di partire da ciò che è concreto. Non servono annunci, ma soluzioni che funzionino davvero»

(Immagine di repertorio)

Dopo il grave fatto di sangue avvenuto nei giorni scorsi e mentre resta alta l’attenzione sul fenomeno dello spaccio nelle aree boschive, l’amministrazione comunale di Marnate rivendica la scelta della collaborazione tra enti e del coordinamento dei servizi. «Partiamo da ciò che è concreto: collaborare tra Comuni, coordinare i servizi, condividere risorse e verificare nel tempo i risultati». 

In una nota firmata dal sindaco Marco Scazzosi e dal consigliere delegato alla Sicurezza e Polizia Locale Vincenzo Anastasi, il Comune sottolinea il valore delle convenzioni operative con Rescaldina, Gorla Minore e Gorla Maggiore, invitando a distinguere con chiarezza i compiti della Polizia Locale da quelli delle Forze di Polizia dello Stato. «Non servono annunci, ma soluzioni che funzionino davvero». Di seguito, la nota integrale.

Polizia Locale e sicurezza: collaborazione, risultati e prospettive

«Sul tema della sicurezza, anche alla luce del grave fatto di sangue avvenuto nei giorni scorsi, riteniamo necessario mantenere un atteggiamento serio e prudente, soprattutto in presenza di indagini ancora in corso. Il fenomeno dello spaccio nelle aree boschive è una realtà che non va ignorata e che richiede interventi adeguati e coordinati. Ciascuna istituzione deve fare la propria parte, nel rispetto delle competenze.

In questo quadro, le convenzioni operative tra Marnate, Rescaldina, Gorla Minore e Gorla Maggiore rappresentano uno strumento concreto di collaborazione tra Comuni. Consentono di coordinare servizi, mettere in rete risorse e professionalità e rafforzare il presidio del territorio, in particolare nelle aree di confine e nei punti maggiormente sensibili. È importante però non confondere i ruoli.

Le Forze di Polizia dello Stato, nell’ambito delle proprie competenze, svolgono le attività investigative e di contrasto alla criminalità. La Polizia Locale opera invece nelle funzioni proprie di controllo del territorio, viabilità, sicurezza urbana, prevenzione e vigilanza, collaborando con le altre Forze dell’Ordine. Sono competenze diverse, ma complementari. Ed è proprio la collaborazione tra queste realtà che dobbiamo continuare a rafforzare.

La nostra scelta è quindi quella di partire da ciò che è concreto: collaborare tra Comuni, coordinare i servizi, condividere risorse e verificare nel tempo i risultati. Non servono annunci, ma soluzioni che funzionino davvero.

Se l’esperienza delle convenzioni continuerà a produrre risultati positivi, sarà compito delle amministrazioni confrontarsi sulle modalità per rafforzare ulteriormente la collaborazione e rendere i servizi sempre più efficaci. La sicurezza non può essere affrontata soltanto nell’emergenza e non deve diventare terreno di propaganda o contrapposizione politica. Servono responsabilità, collaborazione e una visione di medio e lungo periodo.

Marnate continuerà a fare la propria parte, insieme agli altri Comuni e nel rispetto delle competenze di ciascuna istituzione, con un obiettivo preciso: rafforzare il presidio del territorio e garantire ai cittadini servizi sempre più efficaci. Collaborare oggi, verificare i risultati, migliorare ciò che può essere migliorato».

Il Sindaco di Marnate, Marco Scazzosi

Il Consigliere delegato alla Sicurezza e Polizia Locale, Vincenzo Anastasi

Redazione