Valle Olona - 31 agosto 2026, 07:54

Castellanza, «Dopo questa tragedia affrontiamo il problema sicurezza con serietà e concretezza»

La reazione politica su quanto accaduto l’altra notte in via Piemonte, dove un uomo è stato scaricato dopo aver ricevuto uno o più colpi di pistola risultati poi letali, arriva dall’opposizione. Il capogruppo di SìAmo Castellanza Paolo Pagani: «La sicurezza si costruisce con la prevenzione, non ignoriamo i segnali di pericolo»

La reazione politica su quanto accaduto l’altra notte in via Piemonte a Castellanza, dove un uomo è stato scaricato dopo aver ricevuto uno o più colpi di pistola risultati poi letali (leggi qui), arriva dall’opposizione.
Il capogruppo di SìAmo Castellanza Paolo Pagani interviene per rimarcare che «la sicurezza si costruisce con la prevenzione».

«La tragica notizia dell’uomo di 41 anni trovato in fin di vita in un parcheggio di via Piemonte, vittima secondo i primi riscontri di un omicidio, rappresenta un fatto di estrema gravità che colpisce profondamente la nostra comunità – afferma Pagani –. Saranno naturalmente le indagini dei Carabinieri a chiarire dinamica, responsabilità e contesto, anche rispetto all’ipotesi di un collegamento con lo spaccio di stupefacenti nei boschi della zona».

Fatta questa premesse, il capogruppo di minoranza sottolinea tuttavia che «come SìAmo Castellanza non possiamo non ricordare che da tempo avevamo segnalato la necessità di affrontare con maggiore determinazione il tema della sicurezza cittadina. Lo abbiamo fatto attraverso interrogazioni e mozioni in Consiglio comunale, richiamando l’attenzione su episodi, situazioni e aree che mostravano evidenti segnali di criticità. Avevamo chiesto interventi concreti, non allarmismi: più prevenzione, maggiore controllo del territorio, potenziamento e migliore utilizzo della videosorveglianza. Avevamo inoltre proposto di costruire una collaborazione più forte tra Comune, forze dell’ordine, attività commerciali e soggetti presenti sul territorio. Quelle proposte furono troppo spesso considerate eccessive o respinte senza che ad esse facesse seguito un vero “progetto sicurezza” per Castellanza».

Oggi, dopo quanto accaduto, Pagani afferma che «il drammatico episodio di queste ore non può e non deve essere utilizzato per facili strumentalizzazioni, ma sarebbe altrettanto sbagliato ignorare i segnali che da tempo emergono nella nostra città e nel territorio circostante. La sicurezza non si costruisce dopo che accadono fatti gravissimi: richiede prevenzione, presenza, conoscenza dei fenomeni e capacità di intervenire prima che le situazioni degenerino. Oggi, nel rispetto della vittima e del lavoro degli investigatori, chiediamo che questa tragedia rappresenti almeno l’occasione per affrontare finalmente il problema con la serietà e la concretezza che SìAmo Castellanza chiede da tempo».

Redazione