Inizia con il piede giusto l'avventura della nuova Pro Patria nel campionato di Serie D 26/27. 2-1 in rimonta all'Oltrepò in una domenica calda e in uno Speroni quasi altrettanto bollente. 1457 gli ingressi (abbonati compresi) conteggiati al botteghino di via Ca Bianca, a legittimare la voglia dei tifosi biancoblù di tornare a sorridere dopo le due retrocessioni consecutive.
Undici di casa con Barranco in mezzo all'attacco, scortato (vista anche la squalifica di Nanni) dai due match-winner di coppa, Forchignone e Baraye. In campo i tre under da regolamento sono Gnonto in porta, Aliata in difesa, e Boinaidi sulla destra. In tribuna l'ex calciatore e allenatore del Milan Cristian Brocchi, vista la presenza del figlio Filippo tra le riserve del club pavese.
C'è grande attesa all'impianto dedicato al maratoneta Carlo per l'esordio degli uomini di Zironelli. Grande hype intorno a Benedetti e compagni, dopo la grande campagna acquisti, le due vittorie in coppa e la scenografica presentazione di giovedì sera in piazza Santa Maria. Ma bastano cinque minuti per rivivere uno degli incubi della Pro versione 25/26. Tutto nasce da una palla persa di Forchignone a metà campo, estirpatagli da Occhipinti (ma probabilmente anche trattenuto da Latini). Nella ripartenza degli ospiti subentra Randisi, che salta come un birillo Aliata, si accentra e vede l'inserimento sulla destra di Latini, tutto solo in area. Piatto destro e Gnonto battuto per la più classica delle docce fredde.
Questa però è una Pro diversa e lo racconta il gol del pareggio, messo a segno di caparbietà, oltre che di talento, proprio da quel Forchignone che si era avventurato in una “veronica” di troppo in occasione del vantaggio esterno. Il “diez”, appostato sulla trequarti, riceve palla da Morrone, va in percussione, ne salta uno, ne salta due, entra in area e, prima che la linea difensiva di rosso colorata possa farsi avanti, fa partire un diagonale che fredda Muzio: siamo al 19' e la parità è già ristabilita
I tigrotti vanno vicini al raddoppio poco dopo con una conclusione di Mapelli, ma questa volta l'estremo difensore dell'Oltrepò respinge. Copione simile dopo il cooling break: va Mapelli, Muzio ribatte. I venti minuti che portano all'intervallo vedono la supremazia territoriale della Pro, ma sterile. L'occasione più propizia arriva in avvio di recupero: corner da destra calciato da capitan Benedetti, traiettoria bassa, tuffo di Arpino, ma l'impatto con la palla è solo accennato. Si va negli spogliatoi per il “tè freddo” sull'1-1.
La ripresa si apre con un tiro ravvicinato di Barranco respinto dalla difesa ospite mentre, sul corner successivo, il tentavo da fuori area di Morrone finisce di poco a lato. Al 10' si rivede l'Oltrepò, ma il tiro defilato di Randisi finisce sull'esterno della rete.
Ma sul cambio di fronte eccolo lì il vantaggio delle tigri: Benedetti guadagna e calcia magistralmente un calcio d'angolo. Parabola alta che cade in mezzo all'area. Intanto Aliata fa “blocco” in area per Arpino, che prende quel mezzo metro di vantaggio sul marcatore diretto, salta in “terzo tempo” e, con la testa, disegna una parabola che Muzio non può “stoppare”. Minuto 55': la Pro mette la freccia.
Cambia un po' il baricentro dell'incontro dopo il 2-1. L'undici di Molinelli sale e ci prova con un rasoterra di Caradonna prima e, poi, con un tiro deviato di Marras, sui Gnonto ha buoni riflessi. Manca un cartellino per Ricci al 23', sugli sviluppi di un corner: duello rusticano tra il capitano pavese e Mapelli. Scambio di cortesie che però si chiudono con una spinta e una sbracciata del numero 6 ospite. Il tigrotto finisce a terra, ma l'arbitro lascia andare.
Ultimo quarto d'ora in controllo per la squadra di Zironelli, che non corre altri rischi e, al triplice fischio, può gioire - mentre Antonelli, Kimi, festeggia a Monza, Antonelli, Emanuele, festeggia allo Speroni - per la prima vittoria del campionato, la terza consecutiva se sommata con le due di coppa.
IL TABELLINO
Pro Patria-Oltrepò 2-1 (1-1)
PRO PATRIA (3-4-3): Gnonto; Mapelli, Arpino, Aliata (12′ st Gentile); Boinaidi (12′ st Allasufi), Bianchini (12′ st Rossi), Morrone, Benedetti; Forchignone (42′ st Siega), Barranco, Baraye (30′ st Gianola). A disposizione: Maddalon, Verre, Maistrello, Cannistrà. All: Zironelli.
OLTREPÒ (4-3-2-1): Muzio; Caradonna (15′ st Sassudelli), Becchi (45′ st Di Fini), Ricci, Cugola; Occhipinti, Latini (45′ st Villa), Toyin; Randisi (34′ st Hassan), Corso (15′ st Marras); De Respinis. All: Molinelli
Arbitro: Filippo Vigo di Lodi (Moscolari / Bordone)
Marcatori: Latini (O) al 5′ pt, Forchignone (P) al 19' pt; Arpino (P) al 10' st.
Ammoniti: Caradonna (O), Corso (O), Cugola (O) Angoli: 9-4 Recupero: 4′ pt / 4′ st Spettatori: 1.457 paganti e abbonati