Vandali in azione nei pressi della piscina Manara, il raid dovrebbe essere avvenuto tra sabato e domenica. Nel mirino, in piazza Fratelli Rosselli, sono finiti un cassone bianco per la raccolta di materiale tessile e quattro fioriere. Se il primo ha un peso variabile a seconda di quanto è pieno, le seconde, tra involucro e terra, risultano ben difficili da sbilanciare. Il che fa pensare all’impresa, si fa per dire, di più persone.
La consapevolezza che in città si sia visto di peggio non cancella la frustrazione. Quella, come sempre raccolta dai social, che molti provano nel constatare come agli spazi pubblici si manchi di rispetto in modo reiterato, quasi sistematico. In questo caso, oltretutto, l’area è frequentata, tra presenza di distributori Agesp e vicinanza di luoghi di richiamo: parcheggio ex mercato, scuole, piscina.

Il luogo, nella mattina di lunedì 31 agosto, risultava delimitato con un nastro, segno che chi di dovere ha preso in carico il problema. Si aggiungono, però, altri rilievi. Per circoscrivere il punto, la striscia bianca e rossa è stata fatta passare intorno alle colonnine del bike sharing, esperienza, quella della condivisione delle dueruote, dichiarata conclusa per inutilizzo dei mezzi a inizio 2025 (vedi QUI). Eppure i supporti, ovviamente deserti, a distanza di oltre un anno e mezzo sono ancora al loro posto, lì e altrove. Tuttora disseminati sul territorio comunale gli stessi contenitori per il materiale tessile, altro strumento dichiarato decaduto perché divenuto calamita per incivili e abbandoni abusivi (l'annuncio nella scorsa primavera, vedi QUI).
Completano il quadro una tettoia mezza distrutta, sotto la quale c'è una rastrelliera per biciclette (una seconda sembra essere stata rimossa) e un contenitore per la raccolta dell’olio da cucina esausto talmente lercio e pieno da risultare repellente. I vandali hanno aggiunto il loro tocco.













