Svolta nella raccolta dei rifiuti tessili a Busto Arsizio. Dopo il caso delle maxi-multe che hanno raggiunto chi abbandona materiale fuori dagli appositi cassonetti, balzato anche agli onori delle cronache nazionali, il sindaco Emanuele Antonelli ha annunciato l’intenzione di rimuovere tutti questi contenitori. E, nel giro di qualche mese, sarà Agesp a passare porta a porta a raccogliere questa tipologia di rifiuti.
Lo ha deciso e reso noto lo stesso primo cittadino, prendendosela con i «leoni da tastiera» che sui social hanno contestato la scelta di Antonelli di eliminare i settanta contenitori, parlando di decisione «troppo comoda».
Ieri, giovedì 21 maggio, le telecamere di Mattino Cinque hanno raggiunto viale Sardegna, nel quartiere Frati, dopo che una pensionata si era vista recapitare una “stangata” di oltre mille euro e il fermo amministrativo dell’automobile per un mese per aver lasciato un sacco di vestiti e giocattoli vecchi all’esterno del cassonetto colmo di rifiuti.
«Cifra molto alta ma questa è la legge nazionale», aveva spiegato Antonelli, facendo però notare che spessissimo, come abbiamo documentato a più riprese anche sul Bustese, i cassonetti vengono scambiati per una discarica dove qualche maleducato abbandona di tutto e di più.
Da ciò la decisione di rimuovere tutti i cassonetti. Non sono mancate le contestazioni sui social da parte di alcuni cittadini che hanno parlato di «scelta troppo comoda» del sindaco, paventando il rischio che gli incivili, anziché recarsi al centro multiraccolta di Sacconago, finiranno per gettare ovunque i propri rifiuti.
Insomma, leggendo i commenti si nota come in più persone immaginassero già una Busto trasformata in discarica a cielo aperto.
«Non sarà così», smentisce Antonelli. Che, dopo aver interloquito nelle scorse ore con Agesp, fa sapere che sarà la stessa società a raccogliere direttamente anche questa tipologia di rifiuti casa per casa.
«Ci sarà un sacco di un colore diverso rispetto a quelli destinati agli altri scarti, che verrà ritirato ogni due o tre mesi», anticipa il sindaco. Aggiungendo che, proprio per via di una cadenza di raccolta più “limitata”, l’impatto sulla Tarip non sarà particolarmente significativo.
«Attendiamo l’autorizzazione per il posizionamento dell’apposito contenitore al centro multiraccolta e poi, nel giro di due o tre mesi, potremo partire».
Quella di Antonelli è una risposta «ai leoni da tastiera che avevano già sparato sentenze e criticato in tempo zero. Invito queste persone ad attendere e a usare il cervello prima di fare certe uscite».




