Sociale - 14 agosto 2026, 12:49

IL GRIDO DEI SINDACI/3. Minori, a Castellanza oltre 700mila euro di spesa. Borroni: «La vera emergenza è quella educativa»

La prima cittadina: la crescita dei costi relativi ai minori inseriti in struttura a carico delle amministrazioni è strettamente legata alla necessità di investire in attività di prevenzione e supporto per le famiglie

IL GRIDO DEI SINDACI/3. Minori, a Castellanza oltre 700mila euro di spesa. Borroni: «La vera emergenza è quella educativa»

«È vero che i costi legati ai minori in comunità stanno diventando un’emergenza per tutti i comuni, ma questo non deve farci dimenticare che la vera emergenza è quella educativa».

È con queste parole che il sindaco di Castellanza Cristina Borroni conferma quanto già espresso dai colleghi dei comuni del Bustese (il primo a lanciare l'allarme il sindaco di Gorla Maggiore Pietro Zappamiglio LEGGI QUI E QUI), sottolineando come alla base dei costi, ormai spesso insostenibili, a carico delle amministrazioni ci siano criticità ben più vaste.

«A Castellanza – spiega la prima cittadina – abbiamo 16 minori in comunità, per un costo di circa 470 mila euro, a cui vanno ad aggiungersi 15 minori nei centri diurni, circa 190 mila euro, 50 mila euro per lo spazio neutro e 6.500 per due affidi, per una spesa totale di più di 700 mila euro».

Una cifra decisamente importante, che è solo il sintomo di un’emergenza ormai diffusa, che deve essere affrontata in maniera decisa e sistematica: «È necessario – sottolinea Cristina Borroni – investire in attività di prevenzione e supporto per le famiglie e per la loro capacità genitoriale.
È vero che non sono spese per servizi che hanno un riscontro immediato e visibile, come ad esempio accada per gli investimenti, ma del resto è un fatto con cui dobbiamo fare i conti ogni volta che investiamo sulla cultura.
Se non si riparte dalla ricostruzione dell’alleanza tra istituzioni, società e famiglia, infatti, la situazione potrà solo peggiorare».

Un lavoro che può essere fatto anche grazie alla collaborazione con l’Azienda Consortile: «Con l’Azienda – prosegue Cristina Borroni – stiamo portando avanti il “Progetto Pippi”, con lo scopo di creare un ecosistema di supporto che costruisca un ambiente educativo protetto, stimolante e inclusivo.
Si tratta di una strategia territoriale che supera i singoli interventi e coinvolge tutti i soggetti, compresi bambini e ragazzi, la cui partecipazione è fondamentale per contribuire a una società più attenta ai loro bisogni».

Un progetto che si declina «in azioni di sviluppo – ricorda il sindaco Borroni – che mirano a offrire opportunità, supporto ed esperienze che povertà educativa e svantaggio sociale possono limitare, attraverso interventi e servizi innovativi, inclusivi e condivisi tra i soggetti della rete, coinvolgendo l’intera famiglia, e consolidamento.
Quest’ultimo si propone di mantenere la rete attiva e propositiva nel tempo, non limitandosi alla sua semplice creazione e favorendo sintesi e collaborazione; senza questo equilibrio, infatti, la rete rischia di sfaldarsi o di sviluppare dinamiche controproducenti».

«Gli obiettivi su cui puntare – ribadisce la prima cittadina – sono quelli relativi alla prevenzione, che si focalizzino su tutta la realtà familiare, non solo sui minori».

È per questo che a Castellanza si intendono organizzare «una serie di attività, grazie alla collaborazione di esperti, per sensibilizzare sul tema dell’affido, inserite tra quelle già portate avanti dal centro per la famiglia, che già si occupa di supportare, e prendere in carico, i nuclei familiari in difficoltà.
Lo scopo è quello di incentivare questa importante misura, che sostiene maggiormente i minori, e evitare, ove possibile, l’inserimento in comunità».

Tutto questo, però, è possibile solo grazie all’impegno di tutti: «Per raggiungere risultati concreti ci vorrà del tempo, ma è necessario partire subito – conclude Cristina Borroni – e avere la volontà di lavorare insieme, come territorio, perché gli unici progetti veramente efficaci sono quelli di più ampio respiro».

Loretta Girola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU