Negli ultimi giorni sono state avanzate alcune contestazioni in merito alla viabilità di via Settembrini (LEGGI QUI). Ritengo opportuno ricostruire il percorso che ha portato alle scelte adottate e chiarire alcuni aspetti che, a mio avviso, meritano di essere precisati.
La modifica viabilistica è nata per risolvere una criticità che da tempo interessava via Settembrini: infatti con il doppio senso di marcia e la sosta su entrambi i lati della carreggiata, il transito dei veicoli risultava spesso impossibile, generando continui blocchi della circolazione, frequenti discussioni tra automobilisti e situazioni di evidente disagio. Era una condizione che molti cittadini avevano segnalato nel tempo e che richiedeva un intervento.
Per questo motivo è stato istituito il senso unico, con l'obiettivo di rendere più fluida la circolazione, mantenendo al tempo stesso il maggior numero possibile di posti auto. Come avviene per qualsiasi intervento sulla viabilità, la soluzione è stata progettata tenendo conto della conformazione della strada, delle esigenze dei residenti e dell'effettivo utilizzo dell'area, con l'obiettivo di individuare il miglior equilibrio possibile tra sicurezza, circolazione e sosta.
L'introduzione del senso unico non ha rappresentato la conclusione del percorso, tanto è vero che a seguito delle ulteriori segnalazioni pervenute, l'Ufficio Viabilità e il Comando di Polizia Locale hanno proseguito l'attività di monitoraggio, raccogliendo osservazioni, incontrando i residenti e valutando possibili correttivi. Proprio da questo confronto sono nati ulteriori accorgimenti finalizzati a migliorare l'accessibilità per i residenti, dimostrando che il dialogo con i cittadini non è mai mancato.
Desidero per questo ringraziare gli Uffici per il lavoro svolto in questi mesi. Hanno seguito la situazione con competenza, disponibilità e grande senso delle istituzioni, rispondendo alle numerose comunicazioni ricevute, incontrando i cittadini e analizzando ogni segnalazione con serietà. Anche personalmente ho seguito questa vicenda mantenendo un dialogo diretto con alcuni residenti, mettendo spesso a disposizione il mio recapito telefonico perché ritengo che il confronto diretto sia sempre la strada migliore.
È però necessario chiarire un principio fondamentale: una modifica viabilistica non può essere ritenuta responsabile delle infrazioni commesse da chi decide di non rispettare il Codice della Strada. Se un automobilista parcheggia davanti a un passo carrabile, supera i limiti di velocità o viola un divieto di sosta, sta compiendo una scelta personale, che va contrastata con controlli e sanzioni. Diversamente, dovremmo concludere che qualsiasi strada è sbagliata semplicemente perché qualcuno decide di non rispettarne le regole.
Anche sul tema dei mezzi di soccorso ritengo sia opportuno fare chiarezza in quanto ad oggi il Comando non ha ricevuto alcuna segnalazione da parte dei servizi di emergenza o degli enti competenti che evidenzi difficoltà di transito riconducibili all'attuale configurazione di via Settembrini. Nemmeno il mezzo di soccorso comparso nelle fotografie diffuse ha mai segnalato problematiche di questo tipo ma, anzi, è la riprova che il mezzo stesso sia potuto transitare. Per questo motivo non risultano elementi oggettivi che possano confermare tali affermazioni.
Da settimane è in corso un fitto e documentato confronto tra il condominio interessato e gli uffici comunali. Parlare di mancato ascolto non corrisponde alla realtà dei fatti: ogni comunicazione ha ricevuto riscontro, sono stati organizzati incontri, effettuati sopralluoghi e valutate tutte le osservazioni presentate. Il confronto con i cittadini non è mai mancato e continuerà a rappresentare un punto fermo dell'azione amministrativa.
Ascoltare i cittadini è un dovere e lo abbiamo fatto anche in questa vicenda. L'Amministrazione ha però anche il dovere di assumere decisioni nell'interesse generale, sulla base di valutazioni tecniche. Se ogni modifica viabilistica venisse cambiata ogni volta che qualcuno manifesta un dissenso, verrebbe meno proprio quel principio di imparzialità che i cittadini chiedono alle istituzioni.
Continuerò quindi a sostenere il lavoro degli uffici comunali e della Polizia Locale, così come continuerò ad ascoltare ogni cittadino, ma continuerò anche a difendere quelle scelte che vengono adottate con serietà, competenza e responsabilità, nell'interesse dell'intera collettività.
Alex Gorletta
Consigliere Comunale Città di Busto Arsizio
Delega/Incarico di studio in merito a Viabilità e Sicurezza Stradale
Delega/Incarico di studio in merito a Informatica e Innovazione Tecnologica
Membro Commissione 1 "Programmazione, Affari Generali, Società Partecipate, Consorzi, Bilancio"
Membro Commissione 3 "Lavori Pubblici, Viabilità, Sicurezza, Legalità, Protezione Civile"




