Il progetto del nuovo PalaGinnastica di Busto Arsizio compie un passo avanti decisivo. Dopo che la CGM, l'azienda di Castellanza che aveva in carico i lavori di realizzazione dell'impianto, ha finito con anticipo l'opera principale, nella seduta di giunta tenutasi ieri, l’amministrazione comunale ha approvato l'aggiornamento del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo ai lavori di sistemazione dell’area esterna della struttura. Un atto amministrativo che definisce con chiarezza il completamento di un'opera attesa da tempo dalla comunità.
Un investimento da oltre un milione di euro
L'aggiornamento del quadro economico porta l'investimento complessivo superiore al milione (esattamente 1.031.329 euro). La revisione in aumento, necessaria a seguito di un’attenta analisi dei bisogni, permetterà l’inserimento di nuove e fondamentali lavorazioni. Il cuore del nuovo progetto è l'ampliamento del parcheggio interno, un intervento richiesto per garantire una migliore gestione dei flussi veicolari e una maggiore accessibilità per gli atleti e per il pubblico.
Folegani: «Nessuna pausa per l’impianto»
Il vicesindaco e assessore allo Sport, Luca Folegani, ha commentato con soddisfazione l’approvazione dell’atto. «L’obiettivo, condiviso con la Giunta, è quello di garantire la massima operatività alla struttura sin dal primo giorno», ha spiegato Folegani. «Non vogliamo che il Palaginnastica resti inutilizzato neanche per un giorno dopo il completamento dei lavori interni».
L’intenzione del Comune è quella di muoversi rapidamente attraverso la cosiddetta "gestione ponte": una soluzione transitoria volta a garantire l'utilizzo dell'impianto mentre vengono espletate le restanti pratiche amministrative. Questo permetterà di avviare le attività sportive senza dover attendere il perfezionamento di tutti i passaggi burocratici del "Project Financing".
La tempistica e le prospettive
Sul fronte delle tempistiche, l’amministrazione non ha dubbi. Nonostante la complessità delle procedure, l'intento è di attivare il prima possibile il nuovo palazzetto, verosimilmente con l'inizio del 2027. Parallelamente alla questione amministrativa, resta aperta la partita con le diverse società cittadine, in un complesso "gioco a incastro" necessario a dare spazio a tante associazioni sportive.
L'approvazione del DIP, quindi, non rappresenta solo una questione contabile, ma il segnale che Busto Arsizio, dopo tanti anni, è pronta a chiudere definitivamente il capitolo del Palaginnastica, trasformandolo in una risorsa attiva, moderna e a servizio dello sport.




