Busto Arsizio - 22 giugno 2026, 12:12

San Giovanni si prepara alla patronale. Con un dono speciale ai parrocchiani: l’omelia di monsignor Livetti di 5 anni fa

Gli appuntamenti religiosi diffusi dalla parrocchia e si chiede un regalo per i 50 anni di sacerdozio di don Severino, aiutare a rifare il tetto dell'oratorio. Le parole di don Claudio (ieri avrebbe compiuto 95 anni) che risuonano oggi e toccano il cuore: «A me San Giovanni suggerisce di non darmi delle arie perché sono il prevosto più longevo da cent’anni a questa parte. Giovanni insegni davvero a tutti noi la ginnastica del passo indietro»

Una precedente messa della patronale: la parrocchia ha diffuso un'omelia passata di monsignor Claudio Livetti, un gesto affettuoso e prezioso per la comunità

Il cuore della patronale è prima di tutto in basilica: dove come ogni 24 giugno verrà celebrata la messa solenne e sarà ricca di devozione, memoria, momenti di cui ringraziare a Busto Arsizio. Ma per San Giovanni la parrocchia ha voluto fare anche un dono speciale ai fedeli: l'omelia di monsignor Claudio Livetti di cinque anni fa. Un testo che accanto alla riflessione teologica pone quella personale e coinvolgente:  «A me, giunto a novant'anni, San Giovanni suggerisce di non darmi delle arie perché sono il prevosto più longevo da cent'anni a questa parte. La lunga vita non è un merito, ma un dono e un invito a stare in disparte, nel nascondimento e nella preghiera Giovanni insegni davvero a tutti noi la ginnastica del passo indietro» (l'omelia completa nel giornale parrocchiale in allegato).

Sono giorni intensi e importanti: la diffusione di questo testo è anche una carezza a coloro che quest'anno non potranno non affiancarsi alla patronale con commozione, quando lo sguardo non incontrerà quello di monsignor Livetti. Don Claudio proprio ieri avrebbe compiuto 95 anni (LEGGI QUI).

Gli appuntamenti religiosi scorrono accanto a quelli stabiliti dall'amministrazione comunale (LEGGI QUI). Il filo comune è quello della gratitudine. Monsignor Severino Pagani ha osservato sempre nel giornale parrocchiale: «La fede non si vive da soli, ma si esprime sempre in comunità, come la preghiera che per essere vera ha il suo esito visibile nella carità. Continuiamo costruire relazioni buone nell’operare con gioia per il bene comune. Esprimo quest’anno un particolare ringraziamento a ciascuno perché volete ringraziare con me il Signore nel 50° anniversario della mia ordinazione sacerdotale. Ho ricevuto molto da tutti voi e dalla nostra città». Tra l'altro, il prevosto ha espresso un auspicio: un dono proprio per questo suo anniversario all'oratorio, alle prese con il rifacimento del tetto.

Gli eventi della parrocchia sono iniziati ieri con l'incontro della biblioteca capitolare (LEGGI QUI). Proseguono stasera, lunedì 22 giugno alle ore 21 in Santa Maria con la preghiera e l'incontro sul Cantico delle creature di S. Francesco alla presenza di monsignor Marco Ballarini, teologo spirituale e letterato già Prefetto della Biblioteca Ambrosiana.

Mercoledì 24 la messa solenne verrà celebrata in basilica alle 11.30 e coinvolgerà i sacerdoti della città e i preti nativi di Busto. Sempre in San Giovanni la sera alle 21 il concerto del Coro Shekinah della Pastorale Giovanile della Diocesi di Milano (direttore: Maestro Filippo Bentivoglio, riflessione vocazionale monsignor Bortolo Uber).

La Festa del ringraziamento promossa dal Comune si svolgerà mercoledì 24 alle 17 all'ex macello. Anche in questo caso ci sarà un forte legame con la parrocchia: tra i premiati, don Francesco Casati, responsabile della Caritas, che riceverà il riconoscimento creato in memoria di Olga Boni.

Files:
 giornale san giovanni 639 Pe C 21 giugno (1.0 MB)

Ma. Lu.