Per Cristian, con Cristian che non ci ha abbandonati mai davvero. Ma anche con un pensiero e un gesto speciali rivolto dalla famiglia Tallarida al piccolo Matteo, scomparso lo scorso aprile al villaggio Sant'Anna. Il dolore che unisce e che vuole però trasformarsi in speranza, in impegno per gli altri.
Si è rinnovata oggi la giornata in ricordo del giovane Tallarida, morto in in un incidente stradale cinque anni fa. Un ragazzo vulcanico, dall'entusiasmo contagioso per la vita e per gli altri, Cristian.
Oggi il torneo si è svolto al campo sportivo della Borsanese, dove Cristian aveva iniziato a giocare con il fratello Samuele. È il quarto anno in cui i familiari e gli innumerevoli amici (presenti anche quelli dell'Erasmus) hanno ripetuto l'evento #bruttalavitadacristian. Il gioco (hanno vinto proprio i ragazzi che un tempo giocavano con Cristian alla Borsanese), il pranzo tutti insieme, la premiazione. Presenti il sindaco Emanuele Antonelli, il vicesindaco Luca Folegani, il presidente del consiglio Laura Rogora e il consigliere comunale delegato al commercio di vicinato Paolo Geminiani. Arbitro, il consigliere comunale Claudio Volpe. Tra i presenti anche Enza Cardinale di Onlus Carolina Pet Therapy.
Papà Orazio Tallarida, con la moglie Silvia, ha ricordato il suo Cristian e ha chiamato a sé i genitori del bimbo mancato a soli 4 anni a Sant'Anna, genitori impegnati a creare un'associazione per alleviare le sofferenze di altre famiglie. A loro è stato offerto il pallone del torneo, con un abbraccio.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto sia alla Borsanese sia al club Folclore e Sport, che hanno contribuito all'iniziativa, oltre all'azienda agricola Love Farm.