Sport - 07 maggio 2026, 10:25

«Le persone vengono prima di tutto»: Giuditta Lualdi lascia la Uyba, ma non Busto

Dopo tre anni da giocatrice e uno da team manager, Giuditta Lualdi saluta la Uyba: «Questo non è un addio, ma la chiusura di un capitolo che porterò con me, con rispetto e gratitudine». Da luglio sarà impegnata con Cuore Pieno e Busto Arsizio Sport, mentre potrebbero tornare d’attualità anche le voci su un suo possibile futuro in Comune

Giuditta Lualdi lascia la Uyba

Giuditta Lualdi lascia la Uyba

Una scelta improvvisa e inaspettata solo nei tempi, ma evidentemente maturata e ponderata: dopo tre anni da giocatrice e uno da team manager, Giuditta Lualdi saluta la squadra del cuore e della sua città: la Uyba Volley Busto Arsizio. Un arrivederci più che un addio, perché il legame con Busto resta forte e concreto. Da inizio luglio, infatti, sarà impegnata con la sua associazione Cuore Pieno nell’edizione annuale di Busto Arsizio Sport, tra i consolidati tornei di beach volley, basket e calcetto e la novità di quest’anno, la Cuore Pieno Run in programma domenica 5 luglio.

Lualdi lascia dunque la Uyba, ma non il suo impegno per la città. E intanto c’è già chi la immagina - anche alla luce di voci (finora smentite dalla stessa Giuditta) che circolano da tempo - in un futuro ruolo di primo piano in Comune, in vista della prossima tornata elettorale bustocca tra un anno. Del resto, nel suo messaggio d’addio ai colori biancorossi, l’ex capitana ribadisce con forza il principio che ha guidato ogni sua scelta: «Le persone vengono prima di tutto».

«Ci sono luoghi che, più di altri, segnano un tratto del nostro percorso.
La UYBA è stato uno di questi per me.
Ogni scelta che ho fatto all’interno di questo club è sempre stata guidata da un legame profondo con la mia città e con questi colori. È stata questa l’energia che ha mosso ogni mio passo, dentro e fuori dal campo, ed è anche ciò che mi ha portata a restare, a scegliere di continuare questo percorso come team manager, con lo stesso senso di appartenenza e responsabilità.
Desidero ringraziare per l’opportunità che mi è stata data e per il cammino intrapreso, fatto di esperienze che porterò con me. Ho dato tutto per questo club ogni giorno e lo rifarei senza esitazione: l’ho fatto da giocatrice prima, e da team manager poi, con lo stesso impegno, la stessa dedizione e lo stesso senso di appartenenza.
Essere stata capitana di questo club ha rappresentato per me la realizzazione di uno dei sogni più grandi della mia vita. Un traguardo che porterò sempre con me e che dà ancora più valore a tutto ciò che ho vissuto qui. Quello che ho fatto per questo club, l’avrei fatto solo per questo club.
Ogni esperienza lascia qualcosa, anche quando non prende la direzione che si immaginava. Ed è proprio da questo che si impara e si cresce.
Questo non è un addio, ma la chiusura di un capitolo che porterò con me, con rispetto e gratitudine. Guardando avanti, so che ogni scelta futura sarà guidata da un principio per me imprescindibile: le persone vengono prima di tutto. Sempre.
Con uno sguardo rivolto al futuro, verso nuove strade, nuove sfide e contesti in cui l’aspetto umano non sia mai secondario.
Ciao UYBA».

A. M.

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