Volley - 16 aprile 2026, 10:26

Uyba, “mi manda mamma Helena”: arriva Leana Grozer. «Un talento straordinario»

La Uyba Busto Arsizio ufficializza l’ingaggio della giovane stella tedesca per il 2026/27: «Grande entusiasmo per l’opportunità», mentre il club biancorosso, tramite il presidente Andrea Saini, esalta «mentalità e cultura sportiva» di una giocatrice «destinata a lasciare il segno», si spera, come mamma Helena Havelkova

Leana Grozer arriva alla Uyba, la squadra che fu di sua mamma Helena Havelkova negli anni d'oro

Leana Grozer arriva alla Uyba, la squadra che fu di sua mamma Helena Havelkova negli anni d'oro

È ufficiale: la Uyba Busto Arsizio piazza uno dei colpi più affascinanti del mercato assicurandosi Leana Grozer per la stagione 2026/27

Classe 2007, già protagonista con l’SSC Palmberg Schwerin in Bundesliga e in Cev Champions League, Grozer è considerata una delle stelle nascenti più brillanti del volley europeo. Dopo l'esordio nel 22/23 con la maglia dello Stoccarda, è diventata punto di riferimento offensivo dello Schwerin, contribuendo al cammino che ha portato la squadra alla vittoria della Bundesliga nel 24/25 e fino alle semifinali nel 2025/26, distinguendosi anche nelle competizioni europee. Schiacciatrice potente e versatile, alta 186 cm, si distingue per un attacco esplosivo e un servizio al salto potente, qualità che le hanno permesso di imporsi già ad altissimo livello, collezionando prestazioni da oltre 20 punti, 3 premi di MVP durante la stagione e chiudendo la Champions League con numeri da top scorer della propria squadra.

Il suo percorso internazionale è altrettanto precoce e significativo: Grozer ha debuttato con la nazionale maggiore della Germania femminile di pallavolo a soli 16 anni durante la Volleyball Nations League 2023, diventando una delle più giovani esordienti nella storia recente della selezione tedesca. Parallelamente è stata protagonista anche nelle nazionali giovanili, partecipando ai Mondiali U19 del 2025 e confermandosi leader tecnica del gruppo.

Il talento di Leana affonda le radici in una vera dinastia della pallavolo: è figlia del fuoriclasse Georg Grozer, leggenda del volley internazionale, oggi sposato con Helena Havelkova, una delle giocatrici storiche proprio della Uyba e protagonista delle straordinarie vittorie delle farfalle nel 2012. Il legame con Busto Arsizio va quindi oltre il semplice mercato: le parole e i racconti di Havelkova sull’ambiente biancorosso, sulla passione del pubblico e sull’identità del club hanno contribuito in modo decisivo a convincere Leana a sposare la causa bustocca.

Per la Uyba si tratta di un investimento che unisce presente e futuro: Grozer arriva in Italia per compiere il salto definitivo in uno dei campionati più competitivi al mondo, ma anche con l’ambizione di diventare fin da subito protagonista. Dopo le sei conferme (Seki, Parra, Parlangeli, Torcolacci, Battista e Pelloni), si tratta del secondo innesto per il club biancorosso, dopo l’arrivo di Yukiko Wada.

Il presidente Uyba Andrea Saini: «Leana è un talento straordinario, ma ciò che ci ha colpito ancora di più è la sua mentalità e la cultura sportiva da cui proviene. Arriva da una famiglia che ha fatto la storia della pallavolo: suo padre Georg è un campione assoluto e Helena rappresenta un pezzo importante della storia della nostra società, un’icona delle vittorie del 2012 che tutti qui ricordano con affetto e orgoglio. Questo legame rende il suo arrivo ancora più speciale. Siamo convinti che Leana abbia tutte le qualità per diventare una protagonista con la nostra maglia e siamo felici che abbia scelto Busto Arsizio per crescere e affermarsi».

Le prime parole da farfalla di Leana Grozer: «Grande entusiasmo per l'opportunità che mi si presenta e, in generale, per il campionato, per le persone e per l'idea di uscire dalla mia zona di comfort. Penso che sarà davvero emozionante. Ovviamente, ho parlato molto con mio padre e anche con mia madre, Helena, e alla fine ho avuto un'ottima impressione del club e del piano che hanno per aiutarmi a migliorare, sia dentro che fuori dal campo. Mi piace molto, ecco perché ho scelto Busto. 

Il campionato italiano è sicuramente uno dei migliori, se non il migliore, al mondo. Ci sono molti giocatori di alto livello e seguo molto la pallavolo italiana. Ho già visto alcune partite di Busto per capire come si svolge il gioco, e ovviamente mi ha incuriosito. Quindi, i miei obiettivi per la prossima stagione sono imparare il più possibile, cercare di aiutare la squadra al meglio e lavorare sodo su me stessa, tecnicamente e fisicamente, per crescere come persona e come giocatrice. 

La mia fonte di ispirazione? Ovviamente, mio padre. Lui è il mio idolo per tutto quello che fa, e anche per la persona che è, è un uomo da cui si può davvero imparare molto. Quindi, fin da quando ero bambina, è il mio eroe. Nella pallavolo femminile, mi piace molto guardare Gabi perché è una giocatrice che si assume le proprie responsabilità ed è anche molto abile in tutti gli aspetti del gioco.

Io dentro e fuori dal campo? Sono una giocatrice che dà tutto, che trasmette molta energia alle compagne di squadra e porta buone vibrazioni in campo. Fuori dal campo, sono una persona a cui piace passare del tempo con amici e familiari e sono sempre pronta per un programma improvvisato».

Redazione

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