La nota con cui il Comitato commercianti centro cittadino ha espresso «forte contrarietà» alla decisione di rendere a pagamento il parcheggio di San Michele (leggi qui) ha «sorpreso» l’assessore al Commercio Matteo Sabba. «Sono tra i firmatari del progetto del 2022», legato al bando regionale per i Distretti del Commercio con cui sono stati finanziati il restyling del posteggio e altre aree del centro.
In ogni caso, «la nostra amministrazione si è sempre distinta per avere un ottimo rapporto con questo settore. Certe uscite non servono ad arrivare a un buon risultato a beneficio dei commercianti», aggiunge Sabba, che ne ha anche per il consigliere comunale di maggioranza Simone Orsi, capogruppo della Lega finito già nel mirino del sindaco Emanuele Antonelli: «Facile fare campagna elettorale, ma poi bisogna fare i conti con la realtà.
«Sempre disponibili al dialogo»
«Premettendo che il parcheggio è stato messo a pagamento perché siamo obbligati, abbiamo cercato di ritardare il più possibile la data - dice Sabba -. Ma il bando ci impone di renderlo a pagamento. Abbiamo optato per l’escamotage di metterlo al prezzo più basso possibile, perché meno di 50 centesimi l’ora non si può».
Seconda premessa: «Ieri abbiamo parlato con Rudy Collini (presidente di Confcommercio Ascom Busto, ndr) e abbiamo detto che siamo disponibili a sederci e a capire come limitare il più possibile il peso su alcune categorie».
Detto questo, però, «sono andato a riprendere la delibera del 2022, quando non ero in giunta. Tra i “firmatari”, oltre all'amministrazione, ci sono ConfCommercio e il Comitato commercianti centro cittadino». Per questo, «mi ha sorpreso il comunicato stampa del Comitato commercianti, che è uno dei firmatari del progetto, dove è chiaramente scritto che il parcheggio sarebbe stato messo a pagamento. Tra l'altro le cifre previste erano più alte rispetto a quelle per cui stiamo optando».
Rispetto al 2022, presidente e direttivo del Cccc sono cambiati, come peraltro l’assessore delegato a commercio e parcheggi, che oggi è appunto Sabba. Il quale, al di là della «sorpresa», spiega che «noi, come ho detto a Rudy Collini ieri e come gli aveva detto anche il sindaco, siamo disponibili a parlare come lo siamo sempre stati, in particolare con i commercianti, ambito che riguarda la mia delega e il mio lavoro privato. Anzi, la nostra amministrazione si è sempre distinta per avere un ottimo rapporto con il settore e queste uscite non servono ad arrivare a un lavoro fatto bene a beneficio dei commercianti».
La replica a Orsi
Sabba ne ha anche per il capogruppo della Lega Simone Orsi (leggi qui il suo intervento), al quale ha già replicato duramente il sindaco Emanuele Antonelli (leggi qui). «Mi sembra strano che i consiglieri di maggioranza non sappiano che le regole del bando regionale per ricevere il contributo di 400mila euro erano quelle. Non le ho sottoscritte io, come assessore ho solo la responsabilità di portarle avanti. È facile fare campagna elettorale, ma poi bisogna fare i conti con la realtà, con le responsabilità, con quello che bisogna fare».
L’ipotesi del leghista di “compensare” i parcheggi liberi che verranno meno trasformando da blu a bianchi alcuni stalli della zona non è percorribile, spiega Sabba. «I parcheggi sono parte del business plan di Agesp, e soprattutto i parcheggi su strada da due euro l’ora non possono essere scambiati con quelli di San Michela da 50 centesimi. La società avrebbe un ammanco importante».




