Sequenza: riunione di Giunta, comunicato con la decisione di appaltare la gestione di due asili nido comunali (Boschessa e Ferrario, vedi QUI), presa di posizione di Valentina Verga, consigliera comunale di minoranza (vedi QUI). E prevedibile reazione delle famiglie. Contatta la redazione la mamma di due piccole iscritte al nido Ferrario per condividere una preoccupazione diffusa tra i genitori e il personale. La lettera, dai toni pacati ma fermi, tocca punti come la continuità necessaria al percorso dei bambini e dubbi sul binomio "contenimento dei costi - miglioramento del servizio".
La mamma parla anche di educatrici apprezzatissime da genitori e bambini: «Sono il cuore del nido» afferma a margine.
Perplessità anche sui modi di una comunicazione che sarebbe passata innanzitutto dalla stampa. Di seguito, la lettera.
Sono una mamma di due bambine che frequentano il nido Ferrario e desidero condividere la forte preoccupazione di molte famiglie.
In questi anni abbiamo trovato al nido un ambiente educativo di grande qualità, grazie alla professionalità, alla dolcezza e alla continuità delle educatrici. Proprio questa esperienza positiva ci porta a interrogarci sul futuro del servizio.
Non è chiaro, infatti, come il passaggio a una gestione esterna possa garantire un miglioramento della qualità, soprattutto a fronte di una riduzione dei costi. Allo stesso modo, preoccupa il tema del personale: alcune educatrici lavorano da anni con contratti a tempo determinato e rischiano di non essere confermate, con la conseguente interruzione di relazioni educative fondamentali per bambini così piccoli.
Il timore condiviso tra le famiglie è che venga meno uno degli elementi più importanti per i nostri figli: la continuità educativa e la stabilità delle figure di riferimento.
Per questo riteniamo importante che queste preoccupazioni vengano portate all’attenzione pubblica e che venga garantita maggiore trasparenza sulle scelte future e sulle reali garanzie per la qualità del servizio.
A.B.




